MESSINA – Il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Geraci (M5S) ha diffuso una nota relativa agli interventi in via Comunale Camaro, nei pressi dello svincolo di Messina Centro, dove le radici degli alberi avevano compromesso il manto stradale. E, su richiesta del consigliere insieme alla Terza Circoscrizione, è stata indetta una conferenza dei servizi in data 17 febbraio presso gli uffici dell’ex assessore Minutoli.
Alla presenza dei rappresentanti del Consorzio Autostradale (C.A.S.) e degli uffici tecnici del Comune di Messina, è stata definita la ripartizione degli interventi: il C.A.S. ha provveduto all’abbattimento degli alberi di propria pertinenza, mentre il Comune di Messina si occuperà del rifacimento dell’asfalto nel tratto interessato.
“Non è mai bello vedere piante sane abbattute, ma in questo caso la scelta del tipo di alberature e l’ubicazione fu al tempo davvero sbagliata. Come promesso a tanti concittadini dispiaciuti per la perdita del verde pubblico, ho chiesto al comune di Messina di acquisire le aree oggetto dell’intervento al fine di procedere alla messa a dimora di nuove essenze arboree questa volta non invasive, con conseguente acquisizione al patrimonio arboreo comunale. Inoltre, ho richiesto l’abbellimento ed il recupero degli spazi, anche al fine di poter parcheggiare meglio, vista la presenza delle poste italiane molto frequentate a causa della recente chiusura degli uffici di Camaro inferiore”, commenta Geraci.
“Il biglietto da visita per molti turisti”
“Lo svincolo di Messina centro – prosegue il consigliere – è il biglietto da visita per molti turisti che arrivano in città e vederlo curato sarebbe un primo segnale di accoglienza e di città pulita e green. Anche per i residenti di Camaro Superiore diventerebbe un piacere percorrere la via comunale Camaro, oltre a riuscire a parcheggiare agevolmente nello slargo adiacente gli uffici postali”.
Nella nota diffusa, Geraci segnala che il Consorzio Autostradale si è mostrato favorevole alla cessione delle aree. Il completamento dell’iter e la successiva programmazione degli interventi restano adesso subordinati alle valutazioni di fattibilità da parte dei dipartimenti comunali competenti.





