MESSINA – L’Azienda Ospedaliera Papardo ha attivato il Test da Sforzo Cardiopolmonare (CPET). Si tratta di un esame diagnostico non invasivo e avanzato che consente una valutazione integrata di cuore, polmoni e muscoli durante lo sforzo. Da oggi è disponibile anche per utenti esterni.

Modalità di esecuzione

Il test si svolge su cyclette, con monitoraggio continuo di elettrocardiogramma, pressione arteriosa, saturazione dell’ossigeno e ventilazione polmonare. Attraverso una maschera facciale vengono analizzati i gas respiratori, misurando parametri chiave come il VO2 di picco, indicatore della capacità cardiorespiratoria. Questo esame si rivela particolarmente utile per la diagnosi della dispnea, per il follow-up dello scompenso cardiaco, nella medicina dello sport e nella valutazione pre-operatoria. A differenza degli esami a riposo, il CPET permette di osservare il funzionamento dell’organismo sotto sforzo, individuando eventuali criticità in modo precoce.

Per il paziente i benefici sono concreti: diagnosi più precise, percorsi terapeutici su misura e un approccio che mette la persona al centro, accompagnandola in ogni fase del percorso di cura.

L’esame è eseguito dall’équipe dell’UOC Cardiologia, guidata dalla Dott.ssa Todaro e dal Dott. Certo, sotto la direzione del Prof. Giuseppe Andò. Con l’attivazione del CPET, l’Azienda Ospedaliera Papardo conferma il suo impegno nell’innovazione tecnologica e nella qualità dei servizi, sempre orientati ai bisogni dei pazienti.