MESSINA – “Ancora un incidente sulla Via Comunale Bisconte/Catarratti, l’arteria che collega i villaggi di Bisconte e Catarratti con il centro cittadino. Una strada che, nonostante i lavori di adeguamento dell’alveo torrentizio conclusi nel 2022 dalla struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico, risulta ancora priva del completamento della segnaletica orizzontale e verticale” questa la denuncia, attraverso una nota, del consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Geraci (M5S).
“Due chilometri di rettilineo – aggiunge – molto pericolosi, in particolare nelle intersezioni con Via Bitonto e Via Nicosia, in cui si raggiungono velocità elevate, mettendo a rischio automobilisti, motociclisti, pedoni in attesa del BUS o semplicemente a bordo strada. Da anni chiedo la regolamentazione di questa via che dopo i lavori sul torrente è rimasta nell’oblio, senza alcuna indicazione per gli automobilisti, rimasta bloccata dal rimpallo tra Comune di Messina e struttura commissariale regionale contro il dissesto idrogeologico a cui probabilmente spettavano questi lavori“.
“Ci vuole attenzione anche nelle periferie”
Ed evidenzia che “dopo tanti solleciti, finalmente sulla carta arrivano le ordinanze di esecuzione lavori: la prima la n°1175 del 26 Agosto 2025 con alcune incongruenze e palesi mancanze nel piano viabile che ho prontamente segnalato al dirigente della mobilità urbana, da cui è scaturita la successiva ordinanza n°370 del 05 Marzo 2026, purtroppo anche questa rimasta sulla carta, in quanto ad oggi nulla è stato realizzato al fine di adeguare questa strada alle condizioni minime di sicurezza. A questo si aggiunge lo scempio continuo che sta avvenendo nelle griglie di raccolta acque piovane, tutte ormai distrutte o assenti, in cui gli uffici manutentivi stanno ricolmando di asfalto invece di provvedere alla loro sostituzione. Infine la Via Comunale Bisconte/Catarratti era stata inserita insieme ad altre vie a lunga percorrenza tra le strade oggetto di realizzazione di moderatori di velocità, anche questi fino adesso disattesi“.
Il consigliere chiede “un intervento immediato da parte di Palazzo Zanca, questa volta interpellando il Commissario Straordinario del Comune di Messina Piero Mattei. Ci vuole attenzione anche nelle periferie”.





