Marcello Scurria al momento si trova a Roma dove sta portando avanti un ciclo di incontri istituzionali con esponenti del Governo e diversi Ministri della Repubblica. Un’agenda costruita con il supporto della sottosegretaria Matilde Siracusano e focalizzata su un obiettivo preciso: riportare Messina al centro del confronto nazionale. Sul tavolo, infatti, ci sono i principali nodi della città: dalla macchina amministrativa allo sviluppo economico, passando per infrastrutture, ambiente e politiche sociali.

A Giostra il confronto tra candidati

E mentre Scurria è impegnato nella Capitale a Messina, al teatro della parrocchia di San Matteo, nel rione Giostra, si è tenuto un confronto tra candidati durante il quale è intervenuto Tonino Genovese, delegato del candidato sindaco. “Molte delle risposte ai problemi del rione di Giostra arriveranno con l’attuazione del programma di decentramento del candidato sindaco Marcello Scurria. Ed i benefici saranno per tutti i villaggi di Messina. Cancelleremo il vecchio concetto di periferie”.

Durante il suo intervento Genovese ha ribadito l’importanza di un nuovo approccio al decentramento amministrativo. “Risorse importanti e spendibili, strutture tecnico amministrative e poliziotto di quartiere. Così trasformeremo le periferie in aree valorizzate dal lavoro dei sindaci di quartiere. Messina non ha bisogno di spettacolini e luci di Natale, ma di azioni concrete per offrire lavoro e opportunità. L’amministrazione uscente non ha creato occupazione reale con tutti i bandi che ha fatto. Piuttosto ha perso ingenti finanziamenti”.

Ribadito da Genovese un altro punto cardine del programma elettorale di Marcello Scurria: l’area Metropolitana dello Stretto. “Sarò fondamentale per lo sviluppo di tutto il territorio di Messina. Realizzeremo un’agenzia con legge speciale. Otterremo finanziamenti ed opportunità e nessuno rimarrà indietro”.