MESSINA – Sarà presentato domani, giovedì 16 aprile alle ore 9, nell’Aula V del Dicam, il romanzo di Luciano Armeli Iapichino Una promessa a Berlino, edito da Armenio (Brolo). L’incontro si aprirà con i saluti della prof.ssa Maria Laura Giacobello, coordinatrice del CdS triennale in Scienze dell’Informazione: tecniche giornalistiche e social media. A seguire interverranno il prof. Mauro Geraci, ordinario di Antropologia culturale e il prof. Antonio Baglio, docente di Storia contemporanea.
Protagonisti dell’iniziativa saranno anche gli studenti dei corsi di laurea triennale in Scienze dell’Informazione e in Lettere (curriculum moderno e docente), che dialogheranno direttamente con l’autore. L’incontro è aperto a tutti.
Il romanzo
Una promessa a Berlino rappresenta per l’autore il passaggio dalla scrittura saggistica alla forma romanzo. L’opera si sviluppa attraverso un impianto narrativo che intreccia presente e passato, con numerosi flashback che rievocano le vicende degli anni Ottanta, centrali nel percorso di formazione del protagonista. La narrazione procede con una struttura “a incastro”, simile a una scatola cinese, fino a un finale inatteso. La Sicilia rappresenta la cornice fisica ed emotiva della storia, mentre l’orizzonte si amplia progressivamente verso scenari internazionali, fino alla Berlino ancora divisa dal Muro, simbolo della guerra fredda e delle fratture esistenziali dell’uomo contemporaneo.
L’autore
Luciano Armeli Iapichino, docente di Filosofia e Storia nei Licei, è autore prolifico e attivo nella promozione della cultura antimafia. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana.





