MESSINA – Un filo diretto tra Roma e Messina che, nelle intenzioni, dovrà tradursi in risultati concreti. È questo il messaggio lanciato dal candidato sindaco Marcello Scurria al termine della due giorni nella Capitale, durante la quale ha incontrato diversi ministri del Governo. “In appena due giorni, grazie all’intervento dell’on. Matilde Siracusano, Roma ha stabilito un filo diretto con Messina su tanti temi importanti che riguardano il nostro territorio. Chiederò alla coalizione che Matilde sia la vicesindaca della nostra amministrazione comunale perché noi agiremo con cultura di Governo”, ha dichiarato. Proposta ben accolta dalla Sottosegretaria di Stato: “Per me sarebbe un onore – specifica -. Se la coalizione lo vuole, io sono pronta”.

Nel confronto con i ministri, Scurria ha portato una serie di priorità per la città:

  • Con la ministra del Lavoro Marina Calderone è stata affrontata la vertenza Gicap, con particolare attenzione alle 180 famiglie messinesi escluse dalla cassa integrazione. Una situazione definita urgente, su cui sono state avviate verifiche per individuare soluzioni.
  • Sul fronte sportivo, con il ministro Andrea Abodi si è discusso del rilancio degli impianti cittadini e della valorizzazione degli eventi. Al centro anche lo stadio Franco Scoglio, proposto tra quelli candidati a ospitare gli Europei di calcio del 2032, con l’obiettivo di attrarre finanziamenti e realizzare la copertura dell’impianto.
  • Per l’istruzione, il confronto con il ministro Giuseppe Valditara ha riguardato soprattutto le criticità nelle periferie e nei villaggi, dove si registrano ancora fenomeni di dispersione scolastica. Messina potrebbe rientrare tra le città destinatarie di un progetto specifico contro l’abbandono scolastico.
  • Nel dialogo con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani si è parlato del ruolo strategico della città nel Mediterraneo e del progetto della Città Metropolitana Integrata dello Stretto.
  • Con il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo il focus è stato invece sul rafforzamento della macchina comunale, considerato un passaggio chiave per rendere efficace ogni percorso di sviluppo.
  • Al centro dell’incontro con Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei e le Politiche di coesione, la necessità di intercettare e utilizzare al meglio i fondi europei e le risorse del Pnrr.
  • Con il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin si è discusso della bonifica e valorizzazione delle aree strategiche della città, in particolare della Zona Falcata. Sul tavolo anche il tema delle risorse economiche, oltre i 20 milioni già ottenuti.

“Messina deve diventare protagonista”

Tutti questi ministri verranno a Messina nel mese di maggio, ma ne verranno anche altri, perché tornerò a Roma la prossima settimana con il sottosegretario Matilde Siracusano e incontreremo il ministro dell’Università e il ministro del Turismo. Questo significa che c’è un’attenzione seria, grazie anche alla presenza di Matilde Siracusano nel Governo nazionale, per Messina”, ha dichiarato Scurria, sottolineando che: “Messina deve diventare protagonista nel Mezzogiorno d’Italia e nel Mediterraneo. La cosa più importante a cui penso è l’area metropolitana dello Stretto”.

Tra i punti centrali del programma, anche una riorganizzazione amministrativa basata sui quartieri. Aggiunge il candidato sindaco del centrodestra: “La gestione ordinaria della città la affronteremo con una rivoluzione amministrativa dei quartieri, a cui assegneremo risorse finanziarie ed economiche. Noi siamo per un’amministrazione di prossimità, che va verso i cittadini e non il contrario. Palazzo Zanca deve occuparsi dei grandi temi, mentre i quartieri devono diventare gli avamposti del Comune”.

E conclude: “Basta potere accentrato: deleghe e competenze devono essere affidate ai quartieri, che sono quelli più vicini ai cittadini. Il presidente di quartiere è il sindaco di quartiere, un punto di riferimento diretto per le persone”.