MESSINA – Grande partecipazione per l’inaugurazione del comitato elettorale del candidato sindaco di Rinascita Messina, Gaetano Sciacca, con la nuova sede aperta in via Giordano Bruno. Dopo il taglio del nastro, l’ing. Gaetano Sciacca ha preso la parola richiamando i valori fondanti della sua candidatura, a partire dal civismo e dalla volontà di impostare un percorso amministrativo lontano dalle logiche della politica tradizionale. Nel suo intervento ha ribadito la distanza da quel modo di fare politica riassunto nella frase “la mia esperienza al servizio della città”, sottolineando invece una visione basata su competenze tecniche e concretezza amministrativa.

Sciacca ha evidenziato come la sua proposta politica si fondi sull’esperienza maturata nei ruoli apicali del Genio Civile e nel settore del lavoro, fino all’incarico di dirigente generale alla Regione Siciliana. Un profilo tecnico che, nelle sue intenzioni, dovrà essere messo al servizio della risoluzione delle storiche criticità che riguardano Messina e l’area metropolitana.

“Siamo liberi e candidiamo persone libere”

Ha poi preso la parola il dott. Angelo Giorgianni, candidato alla presidenza della Regione e coordinatore regionale dei movimenti separatisti e indipendentisti siciliani. Giorgianni ha rivendicato la distanza dai partiti tradizionali dichiarando: “Orgogliosamente distanti e distinti dai partiti tradizionali, da Basile e dal teatrante De Luca. Siamo liberi e candidiamo persone libere, senza promesse di incarichi e prebende”.

È intervenuto anche il segretario cittadino del Partito Comunista Italiano, Renato De Luca, che ha annunciato il sostegno alla candidatura con l’inserimento in lista di un proprio rappresentante e la proposta di un assessorato alla Pace e per Gaza, che sarà affidato al docente universitario in pensione ed ex assessore regionale Federico Martino.

De Luca ha inoltre lanciato un’iniziativa simbolica e politica su scala internazionale, affermando: “che deve essere porta della pace, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi, Francesca Albanese, perché anche nelle amministrative bisogna essere nella storia. Ho fatto questa proposta a Gaetano e mi ha detto sì”. Ha poi aggiunto: “Su questo anche gli altri schieramenti dovranno prendere posizione sul genocidio degli anni Duemila”.

In chiusura è stata presentata la lista dei candidati al Consiglio comunale: una squadra composta da donne e uomini definiti “forti e liberi”, espressione del civismo locale e delle realtà associative dei quartieri di Messina. Un gruppo che, secondo i promotori, punta a mettere competenze ed esperienza diretta del territorio al servizio della città, con una forte presenza di attivisti e rappresentanti dei comitati cittadini.