MESSINA – A dieci anni dalla scomparsa in Egitto del ricercatore Giulio Regeni, l’Università di Messina ha ospitato la proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, firmato dal regista Simone Manetti e prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla Senatrice a vita ed ex scienziata Elena Cattaneo. In Aula hanno preso parte la Rettrice Giovanna Spatari, il Prorettore Vicario Giuseppe Giordano, i professori Lorenzo Casini (DiCAM), Daniela Melfa (SCIPOG), Teresa Pollicino (DIMED), il Direttore Generale Pietro Nuccio, insieme a una rappresentanza di docenti e ricercatori dell’Ateneo.

La proiezione è stata introdotta da un videomessaggio dei genitori di Regeni ed è stata seguita da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. A livello nazionale hanno aderito 76 Università, con oltre 15 mila partecipanti tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.

“Un desiderio di verità che attraversa tutti gli Atenei”

“Tantissime Università si sono unite in occasione di questa iniziativa così importante nel ricordo di Giulio Regeni. Il fatto che vi abbiano aderito 76 Atenei, da nord a sud, testimonia come sia forte il desiderio di verità in merito a questa tragedia ed allo svolgimento effettivo dei fatti, ma anche come si voglia riflettere sulla libertà di ricerca e sui rischi in cui essa può incorrere; molte volte noi, che ci possiamo definire ricercatori nell’ambito del nostro lavoro universitario, non ragioniamo abbastanza su tutto questo e sul ruolo degli studiosi che pongono le proprie ricerche al centro della propria vita. L’evento per Giulio Regeni può rappresentare uno stimolo affinché ciascuno di noi, così come ha fatto lui, ricominci ad abituarsi a pensare e ad essere critico nel nome di una ricerca pienamente libera. La nostra Università ha abbracciato sin da subito la battaglia della famiglia di Giulio, già nel 2018 le nostre aule hanno ospitato una due giorni a lui dedicata. Continueremo ad essere vigili fino a quando non sarà fatta piena luce sulla sua storia”, ha dichiarato il prof. Giuseppe Giordano.

Nel corso dell’incontro il prof. Lorenzo Casini è intervenuto su “L’importanza della ricerca sul campo”, la prof.ssa Daniela Melfa su “Libertà accademica fuori e dentro l’Europa”, mentre la prof.ssa Teresa Pollicino ha approfondito il tema “La libertà accademica nella ricerca scientifica: autonomia del sapere e nuove minacce”.