MESSINA – Due giornate di formazione avanzata e confronto diretto tra specialisti: il 21 e 22 aprile l’Azienda ospedaliera Papardo ha ospitato il secondo appuntamento del percorso “Biomaster15 Crm Giovani – Pacing e gestione remota dei pazienti”, iniziativa rivolta ai giovani elettrofisiologi. Il progetto Biomaster Crm Giovani, che celebra i suoi 15 anni di attività, si conferma un’occasione di aggiornamento clinico e condivisione di esperienze tra partecipanti e centri ospitanti, con un focus sulla terapia elettrica delle aritmie e sulla gestione a distanza dei pazienti.

L’evento si è svolto sotto la responsabilità scientifica del Giuseppe Andò e del Antonio Taormina, con il contributo della faculty composta da Roberto Bitto e Gabriele De Blasi. Le due giornate hanno registrato una partecipazione intensa e un alto livello di interazione tra i discenti.

I temi al centro delle due giornate

Nel corso degli incontri sono stati affrontati alcuni dei principali ambiti della pratica clinica in elettrofisiologia:

  • la stimolazione cardiaca avanzata (Crt e Lbbp) in relazione alle più recenti linee guida;
  • la gestione remota dei pazienti e i modelli organizzativi;
  • i predittori di scompenso cardiaco (Hf);
  • i parametri diagnostici dei dispositivi impiantabili;
  • la simulazione di impianto Crt/Lbbp tramite sistema Mentice;
  • la discussione interattiva di casi clinici.

Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto dei partecipanti, chiamati a presentare e discutere casi clinici reali. Un approccio che punta a favorire un apprendimento dinamico e collaborativo. Il percorso Biomaster15 Crm Giovani proseguirà con le prossime tappe: il 16 e 17 giugno 2026 alla Clinica Brotzu di Cagliari e il 21 e 22 ottobre 2026 all’Asl To4 di Ciriè.