MESSINA – La ricca mattinata ha rappresentato un vero e proprio momento di condivisione e confronto con gli istituti presenti, infatti, l’Unime Sustainibility Day nasce proprio con una chiara destinazione da raggiungere: rafforzare la consapevolezza dei ragazzi sui temi della sostenibilità.
L’evento riguarda un appuntamento annuale promosso dall’Università di Messina, aderente alla RUS, e dedicato alla valorizzazione delle numerose attività riconducibili agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L’Aula Magna ha assistito ai significativi interventi effettuati dalla Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, dalla Prorettrice alla Terza Missione, prof.ssa Marina Trimarchi e dalla Delegata alla Sostenibilità, prof.ssa Roberta Salomone. Interventi che hanno accolto l’interno pubblico presente e che sono riusciti a coinvolgere pienamente gli studenti presenti che si sono riuniti in calorosi applausi lasciandosi andare in spensierati momenti di gioia per la vittoria degli oggetti realizzati con le loro stesse mani.
L’iniziativa si inserisce nel calendario nazionale degli eventi promossi da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, il più rilevante appuntamento italiano dedicato a questi temi e contributo ufficiale alla European Sustainable Development Week (ESDW)
I Dipartimenti di Giurisprudenza ed Economia e il cortile dell’Ateneo hanno ospitato seminari, laboratori e varie tipologie di attività articolate attorno a cinque aree tematiche strategiche: risorse, ambiente, mobilità, energia, inclusione e salute, momenti di condivisione a cui hanno preso parte gli studenti degli Istituti scolastici Manzoni, Dina e Carenza, Jaci, Verona-Trento, Seguenza, Maurolico, Ainis di Messina e Piccolo di Capo d’Orlando.
Il ruolo dell’Ateneo
“Questo è un evento che l’Ateneo ha voluto mettere in atto – afferma la prof.ssa Roberta Salomone – proprio per mostrare alla città e a tutte le organizzazione cittadine le tante attività di ricerca, di didattica e di terza missione che l’Ateneo mette in atto per i temi sulla sostenibilità“.
“Noi pensiamo che le Università abbiano un ruolo fondamentale – continua la prof.ssa Roberta Salomone – nel formare professionisti, attori e decisori pubblici del futuro ed è nostra responsabilità dare loro tutte le competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro“.
L’evento è organizzato in 60 attività che comprendono seminari, laboratori e attività divulgative che sono state suddivise in cinque grandi per cercare di dare un’idea dell’interdisciplinarietà dei concetti della sostenibilità.
“I 12 Dipartimenti dell’Ateneo, i centri dell’Ateneo e gli uffici dell’Ateneo – ribadisce la prof.ssa – insieme alle organizzazioni operanti nel territorio hanno accolto il nostro invito ed i laboratori mostrano come i temi della sostenibilità siano trasversali ed interdisciplinari”.
“Sostenibilità non è solo la dimensione ambientale ed il nostro evento lo dimostra – sottolinea la prof.ssa Roberta Salomone –ma c’è anche la dimensione economica e sociale”.
“Nei nostri corsi di studio, nei nostri progetti di ricerca, nei corsi di dottorato – conclude la prof.ssa Roberta Salomone – i temi della sostenibilità vengono trattati sotto vari punti di vista, quindi, uno studente in base alle proprie esigenze, ai propri desideri di formazione, può scegliere dei corsi di laurea che trattano temi della sostenibilità che ritroviamo nei vari dipartimenti , da quelli di medicina a quelli di ingegneria, da quelli di economia a quelli umanistici e cosi via“.
Si tratta di un importante traguardo per l’intero Ateneo che celebra l’ottavo anno in cui Unime si presenta sui temi della sostenibilità con l’obiettivo di coinvolgere, nel miglior modo possibile, tutti gli studenti in un dibattito che rappresenta una tematica che oramai riguarda tutti i cittadini.
Gli stand
L’Ateno è stato riempito dagli stand organizzati dai professionisti, tra questi si è contraddistinto per l’originalità quello che promuove il progetto denominato “Superval game: Understanding the Carbon and Nitrogen cycles”, coordinato da docenti del Dipartimento di Scienze chimiche, biologiche, farmaceutiche ed ambientali.
“Ci occupiamo di energia sostenibile come macrotematica – dichiarano gli studenti – ma nello specifico trattiamo la valorizzazione della CO2, la valorizzazione dell’azoto e quindi la conversione di piccole molecole in generale per la produzione di fertilizzanti. Utilizziamo dei sistemi che vengono definite foglie artificiali, che vengono prodotti nei nostri laboratori e che hanno la funzione di convertire queste piccole molecole in prodotti ad alto valore aggiunto“.
“Tutto questo entra nel contesto della valorizzazione ambientale – proseguono – quindi di andare a riciclare quella CO2 in eccesso prodotta attraverso le industrie, quindi tutto ciò che concerne l’attività umana in biocombustibili ora è anche la valorizzazione dell’azoto. In questo caso specifico, noi stiamo promuovendo il progetto Superval, che è un progetto che nasce in un framework europeo, quindi c’è la collaborazione di industrie e di università. In questo progetto l’obiettivo principale è quello di andare a convertire la CO2 attraverso l’uso di questi sistemi“.
E ancora: “Oggi è un’occasione simpatica che ci ha permesso di promuovere anche un piccolo gioco di carte, che è un progetto che è stato sviluppato dai partner del progetto Superval, è un gioco molto simpatico perché poi verrà utilizzato nelle scuole e darà l’opportunità ai ragazzi di comprendere questi meccanismi in maniera ludica. I ragazzi giocheranno in classe, si divertiranno e saranno sensibilizzati alla tematica e poi ci farebbe piacere se un domani facessero parte del nostro team, si iscrivessero anche al nostro corso di laurea, facessero il dottorato e partecipassero a queste attività da un punto di vista scientificamente più complesso, quindi possiamo affermare che questo gioco di carte è anche un modo in più per coinvolgere maggiormente gli studenti“.
“Questo gioco è stato ideato anche per sensibilizzare sulla tematica inerente all’evento organizzato oggi ovvero quello della sostenibilità, principalmente perché, come si può vedere nel nostro stand, le carte simulano il ciclo dell’azoto, il ciclo del carbonio, le carte pioggia acida, buco dell’ozono, industria aggressiva saranno compensate dalla carta sostenibilità industria green e protezione del pianeta, tutto ciò è stata realizzato per far comprendere che il pianeta in cui viviamo deve essere salvaguardato”, concludono.
Prossimi appuntamenti
Il programma dell’evento non termina qui ma prosegue con la manifestazione “Piante Carnivore”, ospitata presso l’Orto Botanico “Pietro Castelli” dell’Università di Messina. Nell’ambito dell’iniziativa sono previsti appuntamenti nella Cavea dell’Orto, mentre lungo i viali saranno allestiti pannelli illustrativi e collezioni di piante carnivore. Inoltre, l’Orto Botanico sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito oggi fino alle ore 19:00 e domani dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.





