MESSINA – L’Università di Messina parteciperà alle iniziative realizzate in occasione del quarantesimo anniversario dell’Area Marina Protetta di Ustica, la prima istituita in Italia, promuovendo, nell’ambito del progetto europeo GoInAMP-Med – Governance innovativa nelle Aree Marine Protette del Mediterraneo, un ciclo di Forum dedicati alle nuove prospettive della tutela del mare e alla costruzione di modelli di governance innovativi.
L’iniziativa dell’Ateneo
L’evento si inserisce nel quadro del percorso di collaborazione istituzionale avviato tra l’Università di Messina e ARPA Sicilia e consolidato con la sottoscrizione dell’Accordo quadro siglato il 7 maggio scorso dalla Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, e dal Direttore Generale di ARPA Sicilia, dott. Vincenzo Infantino, presso il Dipartimento di Giurisprudenza. L’intesa ha posto le basi per una cooperazione stabile nei settori della ricerca, della formazione e del supporto alle politiche pubbliche in materia di sostenibilità ambientale, tutela del patrimonio naturale e governance dei beni comuni.
Al centro dell’appuntamento, il progetto GoInAMP-Med, finanziato nell’ambito del programma Interreg NEXT Italia-Tunisia, testimonia la capacità del Dipartimento di Giurisprudenza “S. Pugliatti” di tradurre il dialogo tra saperi giuridici e competenze tecnico-scientifiche in iniziative di respiro internazionale.
Il progetto, curato dal gruppo di ricerca composto dai Proff. Vittoria Berlingò, quale responsabile scientifico, Francesco Astone e Anna Romeo, contribuisce a rafforzare il ruolo dell’Ateneo nel contesto euro-mediterraneo e alla definizione di modelli avanzati di cooperazione per la gestione delle Aree Marine Protette, in linea con le più recenti direttrici europee e con il Patto per il Mediterraneo, ispirato alla visione “One Sea, One Pact, One Future”, che richiama la necessità di costruire risposte integrate alle sfide ambientali, climatiche e socio-economiche del bacino mediterraneo.
Al via i Forum
I Forum, organizzati in modalità ibrida con partecipazione in presenza presso l’Info Point dell’Area Marina Protetta di Ustica e da remoto attraverso CASME, la piattaforma digitale sviluppata nell’ambito del Dipartimento di Eccellenza DISEAGUAL – Developing an International Strategy in the Euromediterranean Area on the Goods for an Updated Anthropic Loop del Dipartimento di Giurisprudenza, riuniranno amministratori, ricercatori, gestori delle aree protette ed esperti per riflettere sul futuro del Mediterraneo, oggi riconosciuto come uno dei principali hotspot mondiali di biodiversità ma anche tra i territori maggiormente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici e alle crescenti pressioni antropiche.
L’Università di Messina curerà i tre appuntamenti dedicati alla governance, affrontando temi centrali per l’evoluzione delle politiche ambientali contemporanee: dalla costruzione della capacità istituzionale alla pianificazione ecologica multilivello, fino ai modelli di adattamento ecosistemico e resilienza territoriale.
La presenza dell’Università di Messina a Ustica rappresenta un’importante occasione di confronto scientifico e segna un ulteriore passo nel percorso dell’Ateneo verso una ricerca orientata alla sostenibilità e alla tutela del Mediterraneo, attraverso strumenti innovativi.





