Ha preso il via l’esame di Stato 2026. Migliaia di studenti italiani sono tornati tra i banchi per affrontare la prima prova scritta che apre ufficialmente gli esami di maturità, la cui modalità di svolgimento ha subito un cambiamento. La novità principale, infatti, riguarda l’orale che si concentrerà esclusivamente su 4 discipline e che vedrà una riduzione della commissione, che da 7 membri passerà a 5 componenti.

Davanti ai cancelli del Liceo Scientifico e Linguistico “Galileo Galilei” di Spadafora si respira tensione, attesa e curiosità per le tracce scelte del Ministero.

Le proposte rispecchieranno le aspettative degli studenti?

La speranza degli studenti è sempre una: riconoscere tra le tracce quella che più si avvicina alle aspettative costruite nei giorni precedenti. Tra gli ultimi ripassi, il sostegno tra i compagni e i pronostici sugli argomenti più attesi, i maturandi arrivano alla sede dell’esame con una domanda che è da sempre la stessa: “Sarà davvero una delle tracce che avevo immaginato?”

Non ho grandi aspettative però preferirei che uscisse qualcosa su Pirandello – racconta la maturanda Martina Venutoperché è un grandissimo scrittore, ma se cosi non fosse mi farò andare bene la qualunque perché personalmente non sono molto in ansia per gli scritti, è l’orale a farmi paura”.

Spero di scegliere la traccia più vicina alle mie aspettative – dichiara la studentessa Aurora De Vincenzoho riflettuto sulle possibili proposte e mi piacerebbe che uscisse qualcosa sulla Repubblica, ricordando il primo voto delle donne, soprattutto in occasione dell’anniversario che abbiamo appena celebrato”.

Dopo la maturità: gli anni che insegnano a crescere

Non resteranno solo pagine di libri, studi scientifici, calcoli matematici e apprendimento delle lingue, ma rimarrà la consapevolezza di aver affrontato una delle prime sfide importanti della propria vita, affrontata con la volontà di dimostrare a se stessi di essere cresciuti davvero.

Sono un po’ ansiosa, ma anche contenta di me stessa – continua Aurora – perché arrivare a questo giorno rappresenta per me un grande traguardo, in cui posso dimostrare la maturità acquisita in questi 5 anni”.

Un lungo percorso scolastico che forma una persona sotto ogni aspetto, da quello intellettuale a quello personale, e che nella maggior parte dei casi contribuisce a costruirne il carattere tra studio, voti e ostacoli.

Per quanto riguarda il mio percorso scolastico, mi porterò dentro un po’ di tutto – conclude Martina – ma, soprattutto, le risate con i compagni, i momenti carichi di stress in vista delle interrogazioni e i pianti per le notti in bianco, però la ricorderò come una bella esperienza“.

Le tracce

Durante la mattinata il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso note le tracce ufficiali della prima prova scritta. I maturandi hanno avuto a disposizione 6 ore per sviluppare una delle proposte, confrontandosi con tematiche che hanno riguardato due grandi autori della letteratura, per poi spaziare tra riflessioni storiche e sociali e arrivare ad argomenti di attualità.

Per la tipologia A, dedicata all’analisi del testo, gli studenti hanno avuto la possibilità di scegliere tra:

  • A1 – Per la poesia: lirica “Passerò per piazza di Spagna” di Cesare Pavese;
  • A2 – Per la prosa: brano tratto da “I piaceri” di Vitalino Brancati.

Nella tipologia B, relativa al testo argomentativo, le proposte sono state:

  • B1: discorso di insediamento di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente;
  • B2: brano tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire” del giornalista Piero Bianucci;
  • B3: brano tratto da “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere” del professore Frank Furedi.

Per la tipologia C, dedicata ai temi di attualità, due le proposte:

  • C1: articolo “Funziona a meraviglia” della giornalista tedesca Wenke Husmann;
  • C2: focalizzazione sul concetto di fatica attraverso lo spunto dal brano tratto dal libro “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi.

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