Il Teatro Antico di Taormina ha ospitato l’edizione 2026 del Graduation Day dell’Università di Messina, una cerimonia che ha richiamato circa 4mila persone, presenti nelle varie aree del teatro, dalla gradinata fino alla platea.  Ad apertura della cerimonia è stato proiettato un video dedicato all’identità multiculturale di UniMe, con la regia di Fabio Schifilliti, che ha introdotto una serata dedicata alla celebrazione dei nuovi laureati e ai valori della comunità accademica.

La Rettrice dell’Università di Messina ha accolto studenti, famiglie e ospiti sottolineando il significato profondo della manifestazione. “Ogni anno questa Cerimonia rappresenta molto più della consegna di un diploma di laurea. È il momento nel quale la nostra comunità universitaria si riconosce nei propri valori, celebra il sapere come bene comune e rinnova quel patto ideale tra le generazioni sul quale si fonda ogni autentica istituzione culturale”.

E, rivolgendosi ai neolaureati, la Rettrice ha evidenziato le sfide di un mondo in continua trasformazione, segnato dall’evoluzione tecnologica, dai cambiamenti geopolitici, dalle emergenze ambientali e dalle nuove questioni etiche legate all’intelligenza artificiale, all’economia digitale e alla ricerca scientifica: “Mai come adesso, ciò che rende realmente competitivi non è il semplice possesso di informazioni, ormai accessibili a chiunque, bensì la capacità di comprenderle criticamente, di verificarle, di interpretarle, di trasformarle in decisioni responsabili. Vi esorto a mantenere sempre l’entusiasmo che scorgo oggi nei vostri occhi, ad essere riflessivi, curiosi ed a coltivare il dubbio che sarà prezioso per andare sempre avanti ed essere fieri ambasciatori della nostra Università ovunque siate”.

Alla cerimonia sono intervenuti anche i sindaci delle città di Messina e Taormina, Federico Basile e Cateno De Luca. Ospiti d’onore dell’evento sono stati l’editorialista e accademico Gianni Riotta e l’attore Ninni Bruschetta.

Gianni Riotta ha invitato i neolaureati a calarsi con convinzione nella realtà e ad osservare i fatti, unica via maestra per superare qualsiasi avversità e divenire gli eroi di cui la Sicilia, l’Italia e l’Europa hanno fortemente bisogno. Il background dei giovani, ha evidenziato il giornalista, potrà consentire loro di affrontare il mondo e di essere i protagonisti virtuosi della sua evoluzione costante.
Ninni Bruschetta, che ha sottolineato l’emozione di trovarsi al Teatro Antico della Perla dello Ionio, ha spronato i neolaureati ad andare incontro al futuro con determinazione e con la forza di ribellarsi alle etichette che spesso vengono loro affibbiate con superficialità, alle forme di violenza, alla maleducazione di un mondo che ha bisogno dei più giovani per cambiare ed essere vissuto con maggiore responsabilità, coscienza ed attenzione.
Sul palco, anche, il Team Zancle E-Drive, capitanato dal Faculty advisor prof. Francesco Longo e dal Team leader Giovanni Lombardo (il gruppo è formato da studenti dell’Ateneo animati dalla passione per l’innovazione sostenibile applicata alle monoposto elettriche da corsa. Quest’anno sarà l’unico team siciliano a partecipare alla Formula Student Italy) e il Centro specializzato universitario per gli Interventi Assistiti con gli Animali – IAA, presieduto dal prof. Michele Panzera (la struttura, le cui peculiarità sono state descritte dalla studentessa Giordana Russo, offre terapie, attività educative, percorsi formativi riconosciuti dedicati al benessere ed alla salute delle persone con ausilio “pet” ed è inserita nell’apposito Registro regionale).
La serata, che si è chiusa con il tradizionale lancio del tocco, è stata animata dal noto Dj Leo Lippolis, dalle emozionanti esecuzioni canore del duo di soprani Martina La Malfa e Veonica Cardullo e dalle pregevoli esibizioni del Coro d’Ateneo diretto dai Maestri Umberto e Giulio Arena.