MESSINA – Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca dopo il crollo avvenuto a Pistunina. Il comandante dei vigili del fuoco Michele Burgio ha fatto il punto sulle attività dei soccorritori, spiegando che le condizioni operative sono migliorate e che le squadre stanno procedendo con maggiore rapidità.

Noi stiamo preparandoci ovviamente nella ricerca alla terza vittima, ma questo non significa che l’abbiamo individuata. Stiamo operando, le operazioni stanno procedendo in maniera più spedita perché oggi le condizioni dei fumi sono migliorate, abbiamo una migliore visibilità. È un’aria respirabile, quindi con minore necessità di dispositivi di protezione che ingombrano e interferiscono con le manovre, quindi siamo più veloci. Stiamo procedendo confidando di raggiungere gli obiettivi il prima possibile”, ha spiegato.

Il comandante ha spiegato che le ricerche si basano anche sulle informazioni raccolte dai familiari: “Noi abbiamo già una pianificazione fatta sulla base delle testimonianze dei familiari e abbiamo un’ipotesi sulla posizione delle persone al momento del crollo. È un’ipotesi certamente, che può essere modificata anche dallo stesso crollo, dalla dinamica del crollo, però è un punto di partenza importante che già ci ha consentito di individuare e recuperare le prime due vittime andando quasi con certezza e quindi auspichiamo che lo stesso accada per le altre”.

La situazione più complessa riguarda una delle persone ancora disperse, la giovane commessa: “La posizione più complicata forse è quella della ragazza perché era la parte più profonda e quindi richiede più tempo”, ha detto Burgio. Sul passare delle ore e sulle possibilità di ritrovare persone vive, il comandante ha aggiunto: “Sono passate le trentasei ore, ma non è un countdown, come si dice, perentorio, perché le trentasei ore indicano la maggiore possibilità. Oltre le trentasei non significa che non ci siano più possibilità. Non voglio dire che ci siano certezze, ma che ci siano buone probabilità perché ovviamente i tempi stringono e andiamo sempre più a rincorrere il tempo. Siamo, ripeto, ancora nella fase del soccorso e salvataggio”.

Al momento sono 2 le vittime recuperate. Restano ancora 4 persone disperse: mancano ancora all’appello Sara Leone, Santino Magazzù, Lhairu Warnakulasuriya e Alessandra Frazzica. Le squadre dei vigili del fuoco continuano a lavorare nell’area del crollo.