MILAZZO – Atrio del Carmine gremito e lunghi applausi finali per la nuova replica de Il Postino, l’adattamento teatrale portato in scena dalla compagnia Tabula Rasa. Lo spettacolo ha richiamato un numeroso pubblico confermando il consenso già ottenuto nei precedenti appuntamenti, dopo il debutto del 19 aprile al Teatro Trifiletti e la partecipazione al MareFestival – Premio Troisi di Salina.

La rappresentazione ripropone la storia dell’incontro tra il poeta Pablo Neruda e il giovane postino Mario Ruoppolo attraverso un racconto che intreccia amicizia, amore e scoperta del valore della poesia. La regia ha puntato su un allestimento essenziale, accompagnando il pubblico lungo una narrazione costruita su dialoghi, silenzi e momenti di intensa partecipazione emotiva.

Ad arricchire la messa in scena è stata la componente musicale eseguita interamente dal vivo. Sul palco il chitarrista Salvatore Torre e la fisarmonicista Anastasia Bucca, insieme alle interpretazioni vocali del duo Onde Sonike. Spazio anche agli interventi canori dei protagonisti Beatrice e Mario, interpretati da Giulia Andriolo e Nino Catanese.

Al termine dello spettacolo il pubblico ha salutato gli artisti con un lungo applauso, confermando l’apprezzamento per una produzione che unisce teatro, musica e poesia. Un nuovo riscontro positivo per Tabula Rasa, che prosegue così il proprio percorso artistico con uno spettacolo ispirato al celebre film di Massimo Troisi capace, ancora oggi, di coinvolgere spettatori di tutte le età.