MESSINA – Un minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Pistunina ha aperto questa mattina, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la conferenza stampa “Messina è Cateno De Luca”, convocata per presentare i primi candidati delle tre liste a sostegno del Governo di Liberazione e della candidatura di Cateno De Luca alla Presidenza della Regione Siciliana.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco della Città Metropolitana di Messina, Federico Basile, che ha indicato nella nuova sfida politica la prosecuzione di un percorso amministrativo già avviato. Non, dunque, una semplice operazione elettorale, ma – nelle intenzioni dei promotori – l’estensione a livello regionale di un modello di governo che, secondo Basile, ha già prodotto risultati concreti sul territorio.
“Dal 2018 Messina è cambiata e con essa è cambiata la Città Metropolitana. I cittadini hanno premiato un modo diverso di amministrare, fondato sulla responsabilità, sul coraggio delle decisioni e sulla capacità di dare risposte concrete. Oggi presentiamo non semplicemente delle liste, ma una squadra che vuole portare in tutta la Sicilia il modello di buon governo costruito a Messina“, afferma il sindaco Basile.
“Un obiettivo ambizioso ma raggiungibile”
Nel suo intervento, Cateno De Luca è partito dal risultato delle elezioni metropolitane del 27 luglio, rivendicando il raggiungimento della maggioranza assoluta in Consiglio Metropolitano, con 7 consiglieri eletti su 14. Un risultato che, secondo il leader di Sud chiama Nord, rafforza la governabilità dell’Ente e conferma la crescita del movimento.
De Luca ha quindi messo a confronto il dato con quello della precedente tornata elettorale: i consiglieri metropolitani sono passati da 4 a 7. Numeri utilizzati per tracciare la traiettoria della prossima sfida, quella delle elezioni regionali, dove l’obiettivo dichiarato è trasformare il consenso raccolto sul territorio in una forza politica capace di giocare un ruolo da protagonista in Sicilia.
“Il 24 e 25 maggio e il 27 luglio rappresentano due date fondamentali – afferma De Luca -. Avevamo detto ai messinesi che serviva rilanciare l’azione amministrativa restituendo alla città e alla Città Metropolitana uno strumento essenziale: la governabilità. Quei due obiettivi li abbiamo centrati entrambi. Quando ci mettono nell’angolo non aspettiamo supinamente di prendere schiaffi: reagiamo, anche se la posizione è difficile, e rilanciamo. Oggi abbiamo finalmente la maggioranza assoluta nel Consiglio metropolitano e questo ci mette nelle condizioni di andare avanti con la velocità della nostra visione amministrativa”.
Prosegue: “Da qui parte anche il rilancio del progetto politico che ci vede protagonisti in Sicilia. La provincia di Messina rappresenta oggi il punto di forza del nostro progetto. I numeri ci dicono che siamo nelle condizioni di conquistare quattro degli otto seggi assegnati al Messinese all’Assemblea Regionale Siciliana. È un obiettivo ambizioso ma assolutamente raggiungibile se continueremo a lavorare con il metodo che ci ha consentito di crescere in questi anni“.
I nomi
1. Cateno De Luca;
2. Paolo Alibrandi, consigliere comunale di Messina e consigliere metropolitano;
3. Calogero Brancatelli, consigliere comunale di Messina;
4. Mario Briguglio, consigliere comunale di Scaletta Zanclea;
5. Alessandra Calafiore, assessore del Comune di Messina;
6. Liana Cannata, assessore del Comune di Messina;
7. Giovanni Caruso, già consigliere comunale di Messina;
8. Alessandra Cullurà, assessore e vicesindaco del Comune di Taormina;
9. Nicoletta D’Angelo, consigliere comunale di Messina;
10. Rosaria Di Ciuccio, consigliere comunale di Messina;
11. Serena Giannetto, consigliere comunale di Messina;
12. Lorenzo Italiano, consigliere comunale di Milazzo e consigliere metropolitano di Messina;
13. Giuseppe Lombardo, deputato regionale e sindaco di Roccalumera;
14. Danilo Lo Giudice, già deputato regionale e sindaco di Santa Teresa di Riva;
15. Carmelo Lo Monte, già deputato della Camera dei Deputati, sindaco di Graniti e consigliere metropolitano di Messina;
16. Nicola Maddocco, consigliere comunale di Messina;
17. Simona Paratore, avvocato;
18. Cetty Pirone, consigliere comunale di Messina;
19. Matteo Sciotto, deputato regionale e sindaco di Santa Lucia del Mela;
20. Giuseppe Sottile, assessore del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto;
21. Dario Zante, già consigliere comunale di Messina;
22. Daniela Zirilli, consigliere comunale di Villafranca Tirrena e consigliere metropolitano di Messina.
Nel corso della conferenza, i protagonisti hanno spiegato le ragioni della loro adesione al progetto politico di De Luca, mettendo in campo competenze professionali, esperienza amministrativa e presenza sul territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una nuova classe dirigente regionale, chiamata a misurarsi con il governo della Sicilia.
Infine, conclude il leader di Sud Chiama Nord : “In questo mese completeremo il lavoro di definizione delle liste. Il 31 agosto presenteremo la squadra definitiva e dimostreremo come l’obiettivo dei quattro deputati regionali nella provincia di Messina sia concretamente raggiungibile. Stiamo lavorando anche a un’importante sorpresa politica che presenteremo in quella occasione. Nei prossimi giorni partirà il podcast ‘La mela del peccato’, che debutterà da Nizza di Sicilia. Sarà uno spazio di confronto e approfondimento aperto anche al contributo di chi vorrà mettersi in gioco”.





