MESSINA – Valorizzare il patrimonio marittimo e le tradizioni dello Stretto attraverso un percorso che mette insieme pesca tradizionale, sostenibilità, cultura e conoscenza del pescato locale. È questo l’obiettivo di “A Lume di Feluca”, il progetto che porterà a Ganzirri, il 17, 18 e 20 agosto, una serie di attività gratuite a bordo delle storiche feluche ormeggiate nella zona.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Messina in collaborazione con Slow Food Messina e la cooperativa I Mancuso delle sorelle Antonella e Giusy Donato. Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, in sinergia con la Regione Siciliana – Assessorato all’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca mediterranea.

Per tre giornate cittadini e visitatori potranno conoscere più da vicino il mondo della pesca tradizionale dello Stretto attraverso visite a bordo delle feluche, degustazioni guidate del pescato locale, laboratori didattici ed esperienze dedicate anche a giovani e famiglie.

Il progetto punta a raccontare le tecniche della pesca tradizionale anche attraverso un’esperienza immersiva con visori 3D, affiancando così la conoscenza diretta delle imbarcazioni alle nuove tecnologie. Una parte importante dell’iniziativa sarà dedicata al pescato dello Stretto. L’obiettivo è far conoscere anche le specie ittiche più abbondanti e sostenibili ma meno conosciute, favorendo una cultura del consumo consapevole e una maggiore attenzione alla tutela delle risorse marine.

“Con questa iniziativa – dichiara il sindaco Federico Basile – intende promuovere la valorizzazione di uno dei simboli più autentici della nostra identità. Le feluche rappresentano la storia, il lavoro e la cultura marinara dello Stretto e costituiscono un patrimonio che merita di essere conosciuto e tramandato. ‘A Lume di Feluca’ unisce tradizione, educazione ambientale e promozione del territorio, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza capace di raccontare il mare di Messina e il suo straordinario valore“.

Il Presidio Slow Food della Pesca Tradizionale

All’interno del progetto trova spazio anche il Presidio Slow Food della Pesca Tradizionale dello Stretto di Messina, che rappresenta un ulteriore elemento di valorizzazione delle pratiche di pesca selettive e a basso impatto ambientale.

“Lo Stretto di Messina – afferma il presidente di Slow Food Messina, Nino Mostaccio – rappresenta un unicum ambientale, culturale e produttivo, dove la pesca tradizionale costituisce un patrimonio identitario di valore inestimabile. Le iconiche feluche, simbolo della pesca al pesce spada, raccontano una storia secolare fatta di competenze, rispetto del mare e sostenibilità. In questo contesto si inserisce il Presidio Slow Food della Pesca Tradizionale dello Stretto di Messina, riconoscimento che tutela pratiche di pesca selettive, a basso impatto ambientale e rispettose degli equilibri marini“.

Le feluche diventano quindi il simbolo di un patrimonio che non riguarda soltanto la storia della pesca al pesce spada, ma anche un insieme di competenze e conoscenze legate al mare che il progetto punta a tramandare e far conoscere a un pubblico più ampio.

Il programma 

Il primo appuntamento è previsto per lunedì 17 agosto nel pomeriggio, con una visita a bordo della feluca, un’esperienza immersiva attraverso i visori 3D e un aperitivo.

Martedì 18 agosto, in mattinata, saranno invece proposte attività dedicate a giovani e famiglie. Il programma prevede la visita a bordo, l’esperienza immersiva e uno spuntino.

Gli appuntamenti si concluderanno giovedì 20 agosto, con attività sia al mattino sia al pomeriggio. Anche in questo caso sono previste la visita a bordo della feluca, l’esperienza immersiva con i visori 3D e l’aperitivo. La partecipazione a tutte le attività è gratuita, ma è necessaria la prenotazione. Per aderire all’iniziativa è possibile inviare un messaggio WhatsApp al numero 379 3804994.