Si rafforza il dialogo politico tra Controcorrente e Rinascita Messina. Sabato 5 e domenica 6 settembre, ad Agrigento, si sono svolti gli Stati Generali del movimento guidato da Ismaele La Vardera, candidato alla presidenza della Regione. All’appuntamento ha partecipato anche una delegazione di Rinascita Messina, guidata dall’ingegnere Gaetano Sciacca, impegnata in una serie di incontri con l’obiettivo di consolidare il percorso politico avviato nei mesi scorsi.
A fare da trait d’union tra le due realtà è l’onorevole Alessandro De Leo, figura di raccordo all’interno di un’alleanza che guarda già ai prossimi appuntamenti elettorali, tanto sul piano regionale quanto su quello nazionale.
Nel corso degli Stati Generali sono stati affrontati i principali temi politici e amministrativi che riguardano la Sicilia, insieme alle strategie da mettere in campo in vista delle prossime scadenze elettorali. Un confronto che ha riservato particolare attenzione anche alla situazione politica messinese e agli sviluppi successivi alle ultime elezioni amministrative.
Tra gli argomenti affrontati anche la vicenda legata alla mancata raccolta delle firme. Il portavoce di Rinascita Messina, Adolfo De Angeli, ha riferito che nel corso degli incontri si è parlato dei prossimi ricorsi al Tar relativi al caso.
Sul tavolo anche uno scenario che, al momento, resta un’ipotesi: quello di un eventuale ritorno alle urne per le amministrative di Messina. Un’eventualità che aprirebbe nuovi scenari politici e sulla quale le due realtà avrebbero iniziato a ragionare, valutando anche la possibilità di un collocamento congiunto delle liste in caso di una nuova competizione elettorale.
Il confronto di Agrigento rappresenta quindi un ulteriore passo nel percorso di avvicinamento tra Controcorrente e Rinascita Messina.





