MESSINA – Cambia la governance delle partecipate comunali. Il sindaco Federico Basile ha individuato i professionisti destinati a comporre i nuovi Consigli di Amministrazione di AMAM, ATM, Messinaservizi Bene Comune e Patrimonio Messina. I provvedimenti sono stati appena pubblicati e ora spetterà alle rispettive Assemblee dei Soci formalizzare le nomine, come previsto dagli Statuti delle società.

  • Per AMAM S.p.A. sono stati individuati: Salvatore Saglimbeni, Presidente; Maria Fernanda Gervasi, Componente; Giovanni Donato, Componente.
  • Per ATM S.p.A.: Chiara Sterrantino, Presidente; Claudia Brudetto, Componente; Salvatore Mangano, Componente.
  • Per Messinaservizi Bene Comune S.p.A.: Vincenzo Ciraolo, Presidente; Giovanna Crifò, Componente; Giovanni Scopelliti, Componente.
  • Per Patrimonio Messina S.p.A.: Francesco Romano, Presidente; Claudia Lo Cascio, Componente; Vincenzo Calabrò, Componente.

Per quanto riguarda le Aziende speciali Messina Social City e Arisme, all’incontro con il sindaco erano presenti anche i nuovi componenti dei rispettivi Consigli di amministrazione, che saranno nominati con decreto sindacale. Per Messina Social City il nuovo CdA è composto da Francesco Giorgio, Francesca Guadagna e Andrea Ipsaro Passione; per Arisme da Massimo Rizzo, Giovanna Sciuto e Domenico Quartarone.

Si tratta di un passaggio significativo per il sistema delle partecipate comunali, chiamate a svolgere un ruolo strategico nell’erogazione dei servizi pubblici e nella crescita della città. La scelta dei nuovi Consigli di Amministrazione rappresenta, dunque, l’avvio di una nuova fase per le società partecipate del Comune di Messina: quattro realtà diverse per missione e competenze, ma accomunate dalla necessità di garantire servizi sempre più efficaci e vicini alle esigenze della comunità.

Le nuove governance saranno chiamate ad affrontare sfide importanti: dalla gestione del servizio idrico e della mobilità al ciclo dei rifiuti, dalla valorizzazione del patrimonio pubblico alla capacità di sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Fino alla formale nomina da parte delle Assemblee dei Soci, resteranno in carica gli Amministratori Unici dimissionari, secondo quanto previsto dai rispettivi Statuti societari.