Dal 24 al 27 settembre 2026, Slow Food Messina sarà a Torino per la 16ª edizione di Terra Madre – Salone del Gusto, occasione che celebra i 40 anni dell’organizzazione fondata da Carlo Petrini e quest’anno dedicata alla biodiversità, declinata in tutte le sue dimensioni: naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale.
“Raccogliere l’eredità di quarant’anni di attivismo visionario – ha detto il presidente di Slow Food Messina, Nino Mostaccio – significa continuare a trasformare l’utopia in azione politica e sociale. È con questo spirito che Slow Food Messina si presenta a Torino, per contaminare ed essere contaminati, portando dentro questo grande mosaico mondiale la voce e la passione del nostro territorio. Guidati dalla convinzione profonda che il cibo sia l’asse attorno a cui ruota la risposta politica ed ecologica alle sfide più drammatiche del nostro tempo, il più potente elemento trasformativo del territorio. Questa visione prenderà forma concreta Terra Madre, intessendo una trama continua di incontri e narrazioni, dove ogni singolo appuntamento getterà una nuova campata verso l’altro per raccontare come si possano Nutrire le Città tramite adeguate Politiche Urbane del Cibo”.
“Un percorso costruito nel tempo”
“La partecipazione di Messina a Terra Madre – Salone del Gusto a Torino – ha aggiunto l’Amministrazione guidata da Federico Basile – rappresenta l’esito di un percorso costruito nel tempo, attraverso il lavoro condiviso con Slow Food e gli altri partner, per valorizzare le eccellenze e le peculiarità gastronomiche del nostro territorio. Grazie a questo lavoro, Messina sta consolidando una visione che integra le politiche del cibo nella propria strategia di sviluppo economico e turistico. Questa partecipazione conferma che, attraverso una visione condivisa e un metodo fondato sulla capacità di mettere in rete le risorse dell’intero territorio metropolitano, è possibile costruire un modello di riferimento. Con la Urban Food Policy Metropolitana lavoriamo per valorizzare le produzioni locali, tutelare la biodiversità e rafforzare il legame tra città e territorio, trasformando le nostre identità e le nostre risorse in opportunità di sviluppo sostenibile e di crescita per le comunità”.
Tra gli appuntamenti torinesi della Condotta di Messina anche La via italiana alle Food Policy: dalle piazze alle mense, a cui prenderà parte l’assessora alle Politiche agroalimentari del Comune di Messina, Liana Cannata e la cena all’Osteria Antiche Sere dal titolo Il mondo è piatto: incontri di biodiversità. Un viaggio sensoriale tra Piemonte e Sicilia.
In cucina Emanuele Gregorio e Adriana Sirone di Casa & Putia, Katia Zanghì dell’Associazione NonSoloCibus ETS, Daniele Rota e Claudio Zambolo di Osteria Antiche Sere di Torino. A coordinare le attività della cucina dell’Area Slow Food Sicilia sarà il messinese Luigi Delia.
Tutti gli appuntamenti
- Giovedì 24 settembre, alle 16, al Museo del Risorgimento: Nutrire il futuro: l’educazione alimentare e il diritto a un cibo buono, pulito e giusto. Interviene Gaetano Giunta;
- Giovedì 24 settembre, alle 18, all’Area Slow Food Sicilia: A Lume di Feluca: un mare di sfide per la pesca artigianale e le comunità marinare, talk con laboratorio. Interviene Nino Mostaccio;
- Venerdì 25 settembre, alle 10, all’Area Slow Food Sicilia: Messina Urban Food Policy: Nuovi Paradigmi per Nutrire le Città, intervengono Nino Mostaccio e Liana Cannata;
- Venerdì 25 settembre, alle 10.30, a piazza San Carlo: Le radici di un’alleanza, con Katia Zanghì;
- Venerdì 25 settembre, alle 16.30, al Museo del Risorgimento: La via italiana alle Food Policy: dalle piazze alle mense, interviene l’assessora Liana Cannata;
- Venerdì 25 settembre, alle 16.30, a piazza Castello: Lo stoccafisso dal mare del nord al mondo: una storia di scambi interculturali, workshop con degustazione. Intervengono Adriana Sirone, Emanuele Gregorio, Nino Mostaccio;
- Sabato 26 settembre, alle 10, all’Area Slow Food Sicilia: Futuro Remoto: Le Dispense della Memoria, intervengono Alessandra Mammoliti, Adriana Sirone, Francesco Sottile;
- Sabato 26 settembre, alle 20.30, all’Osteria Antiche Sere: Il mondo è piatto: incontri di biodiversità. Un viaggio sensoriale tra Piemonte e Sicilia. Partecipano Adriana Sirone, Emanuele Gregorio, Katia Zanghì, Antonio Palana;
- Domenica 27 settembre, alle 12.30, a piazza Castello: Food Heroes: Forum Social sull’Agricoltura, interviene Chiara Calarco.





