MESSINA – Primo intervento in Sicilia con il sistema Affera™ Mapping and Ablation System per l’ablazione della fibrillazione atriale. La procedura è stata eseguita all’A.O. Papardo dall’équipe di Elettrofisiologia, utilizzando una piattaforma che integra mappaggio, navigazione e ablazione in un unico sistema.
Per l’intervento sono stati impiegati il catetere Sphere-9™ e il software di mappaggio Prism-2™. La tecnologia consente di effettuare le diverse fasi della procedura senza sostituire il dispositivo, secondo un workflow definito “zero-exchange”, che permette di mappare, trattare e verificare il risultato.
L’introduzione del sistema amplia le opzioni a disposizione dell’équipe per il trattamento della fibrillazione atriale, una delle aritmie più diffuse. “È un risultato importante per la nostra équipe e per il Papardo: l’introduzione di Affera™ amplia le nostre possibilità terapeutiche, mantenendo sempre al centro la sicurezza, il benessere e la qualità di vita del paziente”, dichiara il prof. Giuseppe Andò, direttore dell’U.O.C. Cardiologia.
“Questo intervento rappresenta un importante risultato per il nostro team di Elettrofisiologia. L’utilizzo di Affera™ ci permette di integrare diverse fasi della procedura in un unico sistema e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della nostra attività nel trattamento delle aritmie”, sottolinea il dott. Antonio Taormina.
La procedura ha coinvolto medici, personale infermieristico e altri professionisti sanitari, con il contributo dell’équipe di Anestesia, impegnata nella gestione e nella sicurezza dell’intervento.
Per la Direzione strategica dell’A.O. Papardo, il risultato “conferma la capacità dell’Azienda di coniugare innovazione tecnologica e competenze professionali, traducendo gli investimenti in opportunità di cura sempre più avanzate e personalizzate”.
Con questo intervento, il Papardo introduce una nuova tecnologia nel trattamento delle aritmie. Il risultato si inserisce nel percorso di sviluppo dell’attività di Elettrofisiologia dell’ospedale, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di cura per i pazienti.





