MESSINA – Le risorse umane come pilastro della rinascita amministrativa. È questo il messaggio lanciato dal candidato sindaco Marcello Scurria durante il XIX Congresso territoriale della Uil, dove è stato l’unico candidato a partecipare all’incontro con il sindacato. “Le risorse umane sono fondamentali in ogni settore, per questo bisogna sempre valorizzarle e rispettarle anche all’interno del Comune di Messina e delle società partecipate” ha dichiarato Scurria, sottolineando la necessità di garantire un clima lavorativo sereno e produttivo.

Nel suo intervento ha posto l’accento sulle difficoltà occupazionali che continuano a segnare la città, mettendo in discussione la narrazione di una presunta crescita. “Dicono che la città sia cambiata, ma di quale svolta si parla? Le sofferenze di chi non trova lavoro ed è costretto a lasciare Messina sono aumentate durante gli ultimi otto anni”, ha affermato.

Ma non solo disoccupazione; il candidato a sindaco ha sottolineato anche insoddisfazione tra chi un lavoro già ce l’ha: “Ed anche chi ha un lavoro in ambito pubblico spesso non viene gratificato per logiche politiche. Con la mia amministrazione tutto questo cambierà”.

“La città delle occasioni perdute”

Tra i temi centrali anche quello delle infrastrutture e dello sviluppo, con un riferimento diretto al Porto di Tremestieri. “Messina continua ad essere la città delle occasioni perdute” ha dichiarato, evidenziando “i gravi ritardi nella realizzazione del nuovo Porto di Tremestieri” e riconoscendo il ruolo della Uil “sempre in prima linea” sulla questione. Dure anche le critiche alla precedente amministrazione: “È giusto evidenziare come la precedente amministrazione sia stata inefficace fino a farsi commissariare”.

Infine uno sguardo alle prossime elezioni: “I temi di lavoro e sviluppo attendono una svolta. Le prossime elezioni potranno offrirla” ha detto, lanciando poi un messaggio diretto agli elettori: “Votare per me? Preferisco dire che dobbiamo votare per noi”.