MESSINA – Un confronto sul diritto allo studio e sulle principali criticità che riguardano gli studenti universitari. L’Unione degli Universitari (Udu Messina) e la Federazione lavoratori della conoscenza della Cgil (Flc Cgil) hanno incontrato il nuovo presidente dell’Ersu di Messina, Alberto De Luca, avviando un dialogo sui principali nodi del sistema.
Nel corso dell’incontro, il tema centrale è stato quello delle borse di studio e dello scorrimento delle graduatorie. Le organizzazioni hanno chiesto garanzie sulla copertura del 100% degli studenti idonei. “Siamo sollevati nell’apprendere che verrà garantita l’erogazione delle borse di studio al 100% degli studenti idonei: da sempre l’Udu è impegnata per l’eliminazione della figura degli idonei non beneficiari di borsa di studio. Allo stesso tempo, però, respingiamo con fermezza i toni trionfalistici utilizzati dal Presidente della Regione Schifani. L’erogazione dei fondi a fine anno accademico non rappresenta un successo, ma evidenzia una falla strutturale nel sistema del diritto allo studio”, ha dichiarato la coordinatrice dell’Udu Messina, Mariafrancesca Pellizzeri.
Attenzione anche alla situazione dei posti letto pubblici gestiti dall’ente. Le organizzazioni hanno chiesto aggiornamenti sullo stato di manutenzione delle strutture, evidenziando la necessità di garantire sicurezza, qualità e vivibilità per gli studenti fuori sede. Spazio infine al servizio di ristorazione, per il quale sono state segnalate criticità organizzative. Udu e Flc Cgil hanno chiesto interventi rapidi e concreti per migliorare l’efficienza del servizio.
Le due organizzazioni hanno ribadito la necessità di un dialogo costante con l’ente, con l’obiettivo di arrivare a soluzioni condivise sui problemi segnalati dagli studenti. Per la Flc Cgil Messina è intervenuta la segretaria Patrizia Donato: “L’incontro si è rivelato proficuo; proseguiamo su questa strada per dare vita a un nuovo dialogo fondato su un confronto autentico e sull’ascolto concreto delle esigenze delle studentesse e degli studenti. Particolare attenzione dovrà essere riservata, nello specifico, alla situazione e alle prospettive degli studenti richiedenti alloggio”. Le organizzazioni hanno, infine, confermato che continueranno a monitorare la situazione, mantenendo alta l’attenzione sul diritto allo studio e sulla qualità dei servizi erogati.





