MESSINA – Il Teatro Vittorio Emanuele torna al centro del dibattito politico cittadino, dopo la diffida formale inviata dai vertici dell’ente al Comune. A intervenire è Antonella Russo, candidata sindaca del centrosinistra, che punta il dito contro le condizioni della struttura. “Le condizioni in cui versa il Teatro Vittorio Emanuele di Messina sono semplicemente inaccettabili. Parliamo di camerini inagibili, controsoffitti pericolanti, servizi igienici in condizioni disastrose: una situazione che mette a rischio non solo la qualità dell’offerta culturale, ma anche la sicurezza di lavoratori e artisti”.

Non è tollerabile che la nostra più importante istituzione culturale venga lasciata in uno stato di abbandono tale da ipotizzare perfino la sospensione delle attività. È un danno gravissimo per la città, per la sua immagine e per tutto il comparto culturale e produttivo che ruota attorno al TVE“, sostiene la candidata sindaca del centrosinistra.

“Messina merita davvero di più”

Antonella Russo evidenzia anche le responsabilità dell’amministrazione comunale uscente. “A fronte di contributi dovuti e mai erogati e di interventi di manutenzione straordinaria mai realizzati, emerge con chiarezza un grave problema di inerzia da parte del Comune di Messina che non può più essere ignorato. Questo silenzio e i ritardi stanno producendo conseguenze concrete e pericolose. La cultura non è un capitolo secondario ma un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo di Messina. Il Teatro Vittorio Emanuele rappresenta un presidio culturale e identitario che va tutelato e valorizzato, non lasciato al degrado“, aggiunge la Russo.

E conclude: “Il mio programma elettorale prevede la manutenzione e la piena funzionalità delle strutture culturali, garantendo risorse, programmazione e attenzione costante, in pieno dialogo con gli operatori culturali del nostro territorio. Serve un intervento immediato per restituire dignità al Teatro e sicurezza a chi lo vive ogni giorno. Messina merita davvero di più“.