MESSINA – Ridurre le disuguaglianze nella sanità partendo dalla prevenzione: è questa la sfida del Programma nazionale equità in salute (Pnes), che in provincia di Messina si traduce in un rafforzamento concreto dei controlli oncologici e in un investimento mirato su tecnologie e strutture. In questo quadro si inserisce l’inaugurazione della sede riqualificata della Uos Screening di via del Vespro, completamente rinnovata grazie ai fondi del Pnes. Un intervento che va oltre la semplice ristrutturazione: l’obiettivo è rendere l’accesso ai servizi più semplice, riducendo le distanze – geografiche e sociali – che ancora oggi incidono sulla possibilità di curarsi in tempo.
Strutture rinnovate e tecnologie più avanzate
Il piano dell’Asp di Messina punta a migliorare non solo il numero degli screening, ma anche la qualità delle prestazioni. Tra gli interventi principali, l’acquisto di quattro mammografi di ultima generazione: due già operativi nella Uos Screening mammografico, uno destinato al presidio ospedaliero di Patti e uno a quello di Sant’Agata. A questi si affiancano tre ecografi di alta fascia (due per lo screening mammografico e uno per Sant’Agata), oltre a un ecografo portatile pensato per le attività sul territorio. Completano la dotazione nuove attrezzature sanitarie, tra cui lettini da visita, poltrone per prelievi, carrelli di medicazione, frigoriferi per farmaci e lampade scialitiche. Parallelamente, sono stati riammodernati diversi spazi dedicati agli screening: dalla Uoc Centro gestionale screening a Palazzo Satellite alla Uos Screening del cervicocarcinoma.
Rafforzata anche la rete territoriale con nuove autoclavi per gli ambulatori di Pistunina, Santa Teresa, Milazzo e Gioiosa Marea e colposcopi destinati a Pistunina, Francavilla di Sicilia, Milazzo e Gioiosa Marea. Per il secondo livello dello screening del colon-retto, l’Asp ha inoltre acquisito nuovo strumentario chirurgico e tre colonscopi per il presidio ospedaliero di Taormina.
Prevenzione più vicina ai cittadini
Tra le novità in arrivo, anche un camper attrezzato per i tre screening oncologici, operativo da settembre. L’obiettivo è portare la prevenzione direttamente sul territorio, intercettando anche le fasce di popolazione più difficili da raggiungere. Soddisfazione è stata espressa dalla responsabile aziendale degli interventi Pnes con organismo intermedio Regione Sicilia, Nina Santisi, dalla direttrice e Rup della linea, Sara Cuffari, e dal responsabile della Uos Screening mammografico, Antonello Farsaci, che sottolineano il valore della diagnosi precoce. “Individuare una lesione in fase iniziale significa, nella stragrande maggioranza dei casi, poter intervenire con successo e garantire una qualità della vita piena”.
L’appello dell’Asp
A ribadire l’importanza della partecipazione è il direttore generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cucci, che invita i cittadini a rispondere alle chiamate per gli screening: “Invitiamo caldamente tutta la popolazione a rispondere alla chiamata dello screening. Abbiamo messo in campo le migliori tecnologie, ora tocca alla comunità compiere il gesto più importante: prendersi cura di se stessi. Non stiamo semplicemente restituendo alla città un edificio rinnovato, ma stiamo consegnando ai cittadini un presidio di alta tecnologia e un simbolo concreto di equità sociale. Grazie all’utilizzo strategico dei fondi del Programma Nazionale Equità in Salute (Pnes), siamo riusciti a coniugare l’ammodernamento strutturale con l’acquisizione di strumentazioni diagnostiche di ultimissima generazione. Questo ci permette di elevare gli standard di precisione e tempestività, riducendo quel divario nell’accesso alla prevenzione che per troppo tempo ha pesato su alcune fasce della popolazione. Tutto il team del Pnes e dell’area Screening è impegnato a rendere l’Asp di Messina più moderna, equa e vicina al cittadino”.
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@ilnotiziariomessinese Ridurre le disuguaglianze nella sanità partendo dalla prevenzione: è questa la sfida del Programma nazionale equità in salute (Pnes), che a Messina si traduce nel potenziamento dei controlli oncologici e degli investimenti su strutture e tecnologie. In questo contesto nasce la sede rinnovata della Uos Screening di via del Vespro, riqualificata grazie ai fondi Pnes. Un intervento che punta non solo a migliorare gli spazi, ma soprattutto a rendere più semplice l’accesso ai servizi, abbattendo le distanze geografiche e sociali che ancora oggi ritardano la diagnosi precoce. 👉🏼 L’articolo completo su ilnotiziariomessinese.it





