MESSINA – La retrocessione dell’Acr Messina in Eccellenza irrompe con forza anche nel dibattito politico cittadino. Dopo il verdetto maturato sul campo, nelle ultime ore sono intervenuti il candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria, il sindaco uscente Federico Basile e la candidata del centrosinistra Antonella Russo.

“Il calcio deve tornare a Messina”

Per Marcello Scurria la retrocessione rappresenta l’ennesima pagina amara per il calcio cittadino. “Con grande amarezza abbiamo assistito all’atto finale che ha decretato l’ennesimo fallimento del calcio a Messina. L’Acr Messina, nonostante gli sforzi della nuova società, retrocede in Eccellenza. È il momento di cambiare e rimettere anche il calcio in cima all’azione della prossima amministrazione comunale. A cominciare dallo stadio Franco Scoglio che rischia di restare una cattedrale nel deserto, utile solo per qualche concerto, passando per una ritrovata sinergia con le società e tutto il mondo sportivo messinese. Messina è il calcio ed il calcio, quello che conta, deve tornare a Messina”, dichiara il candidato sindaco del centrodestra.

“Da questa amarezza bisogna ripartire”

Parole di vicinanza alla squadra e ai tifosi arrivano invece dal sindaco uscente Federico Basile. “Ho seguito con attenzione la partita di oggi e non posso nascondere il dispiacere per un epilogo che lascia amarezza in tutti coloro che hanno a cuore questi colori e questa squadra. Ho mandato subito un messaggio di vicinanza e sostegno a Justin Davis, confermando il plauso a tutto il gruppo, ai calciatori, allo staff e a chi ha creduto fino alla fine in questo percorso, lottando e onorando la maglia con impegno, sacrificio e senso di appartenenza. Un ringraziamento speciale va ai tifosi, che anche nei momenti più difficili non hanno mai fatto mancare sostegno, presenza e passione. Sappiamo bene che non è stata una stagione semplice e, più volte, abbiamo cercato di fare la nostra parte con senso di responsabilità e vicinanza concreta. Le delusioni fanno parte dello sport, ma non possono cancellare l’amore e l’identità che questa squadra rappresenta per la città. Da questa amarezza bisogna ripartire. Auspichiamo in una nuova fase che dovrà vedere tutti uniti, più forti di prima. Messina saprà rialzarsi e ritrovare, con il contributo di tutti, il ruolo e le soddisfazioni che questa città, questa maglia e questi tifosi meritano”, afferma.

“Messina merita una società stabile”

Più dura la posizione della candidata del centrosinistra Antonella Russo, che ha chiesto formalmente un incontro urgente con il management dell’Acr Messina alla presenza di tutti i candidati alla carica di sindaco. “Il futuro del calcio messinese non può essere affrontato nel silenzio o nell’indifferenza. Prendiamo atto dell’assunzione di responsabilità da parte dell’attuale società, subentrata in una condizione sportiva compromessa dalla gestione Sciotto della passata stagione, ma dopo la retrocessione dell’Acr Messina in Eccellenza serve immediatamente chiarezza collettiva. Anche politica, con Basile e Finocchiaro che non possono fare finta di nulla a fronte di enormi responsabilità”, afferma.

“Abbiamo chiesto alla società un confronto immediato – prosegue – perché riteniamo che il destino del calcio cittadino non appartenga soltanto a una società sportiva, ma all’intera comunità messinese. L’Acr Messina non retrocedeva in Eccellenza da 32 anni. E all’epoca non fu per demeriti sportivi. È necessario capire quali siano le reali prospettive del club, quali margini esistano per un percorso di rilancio e come le istituzioni possano contribuire concretamente a salvaguardare il patrimonio sportivo rappresentato dall’Acr Messina”.

Conclude la candidata sindaca del centrosinistra: “A scanso di equivoci, si tratta di un impegno reale che il centrosinistra porterà avanti, non certo un modo per raccattare voti in campagna elettorale. Messina merita una società stabile, una programmazione seria e una visione che restituisca dignità ai tifosi e alla storia calcistica della città. Serve unità istituzionale e serve farlo subito. Cominciando con il parlare di concessioni pluriennali degli impianti sportivi. Ci auguriamo che la proprietà dell’Acr Messina e gli altri candidati sindaco accettino l’incontro, già entro questa settimana”.