MESSINA – “Monologando” di e con Antonio Fermi è un percorso teatrale costruito attraverso la forza della parola, della poesia e della musica. Un attraversamento di epoche, linguaggi ed emozioni che prende forma in scena attraverso monologhi, frammenti teatrali e composizioni musicali capaci di dialogare tra loro in un unico flusso evocativo.
In una scena essenziale, costruita attorno a un leggio, “Monologando” restituisce centralità alla voce, all’ascolto e alla potenza evocativa del teatro.
Il percorso teatrale
Lo spettacolo sarà accompagnato da momenti musicali eseguiti dalla cantante Cristina Bringheli, dal cameo della giornalista Maria Salomone e si concluderà ponendo al centro dell’attenzione la parlata messinese, portata sul palcoscenico da Maria Grazia Genovese.
Si tratta di un’excursus teatrale in libero adattamento che si terrà nella sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele, venerdi 29 maggio e sabato 30 maggio alle ore 21.
Un viaggio interiore attraverso poesia e musica
Lo spettacolo intreccia testi che appartengono a mondi differenti, ma che continuano ancora oggi a interrogare l’uomo, il tempo, l’amore, la morte e la memoria. La voce recitante di Antonio Fermi accompagna il pubblico attraversando la poesia di Gabriele D’Annunzio, la tensione drammatica di Heiner Müller, le atmosfere di T.S. Eliot e Boris Vian, fino ai grandi classici della letteratura e del teatro europeo.
Accanto alla parola, la musica dal vivo amplia il respiro emotivo dello spettacolo:
- Cristina Bringheli eseguirà brani di Franz Schubert, Vincenzo Bellini, Nino Rota e Giuseppe Rinaldi;
- Frammenti musicali ispirati alle composizioni di César Franck, Léo Delibes, Pëtr Il’ič Tchaikovsky, Carl Orff, Claude Debussy, Arnold Schönberg e Gabriel Fauré accompagneranno l’introduzione ai monologhi.
Da Dante Alighieri a William Shakespeare, da Luigi Pirandello ad Albert Camus, fino alla poesia contemporanea nella parlata messinese di Maria Grazia Genovese, momento che riuscirà a toccare il cuore dei messinesi presenti.





