MESSINA – I dati statistici non più come semplici numeri da archiviare o adempimenti burocratici da evadere, ma come vera e propria spina dorsale della governance locale: è questo il messaggio centrale emerso dal seminario “Dati ed indicatori a supporto della policy locale” svoltosi lo scorso 15 giugno presso il Palazzo del Governo.

L’incontro, organizzato dalla Prefettura di Messina in stretta collaborazione con l’Ufficio Territoriale Area Sud dell’Istat, ha riunito gli operatori delle amministrazioni locali in prima linea nelle scelte strategiche del territorio. Dopo i saluti istituzionali, il dibattito è entrato nel vivo grazie agli interventi dei referenti ISTAT e del Responsabile del Servizio R.T.D. (Transizione Digitale, Statistica, Innovazione Tecnologica e Toponomastica) del Comune di Messina.

Al centro dei lavori, gli strumenti informativi che l’istituto di statistica mette a disposizione degli enti locali per guidare la programmazione amministrativa. Riflettori accesi, in particolare, sul set di indicatori rilasciati tramite il sistema “A misura di Comune”: si tratta della base statistica fondamentale e necessaria per la corretta redazione del Documento Unico di Programmazione (DUP), l’atto programmatico previsto dal Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118.

L’analisi degli esperti Istat ha confermato una visione netta: la rilevazione e l’elaborazione del dato sono azioni preliminari e funzionali, indispensabili per cucire le strategie politiche sui reali fabbisogni e sulla struttura dei territori.

A catturare l’attenzione  è stato il modello operativo adottato dal Comune di Messina, illustrato dal responsabile del Servizio statistica dell’ente. Un esempio virtuoso che dimostra le potenzialità nate dall’incrocio tra la mappatura della realtà territoriale e l’efficacia divulgativa dell’intelligenza artificiale.

Il Comune ha già tradotto questa sinergia in progetti concreti e ad alto impatto sociale:

  • Software “Poseidon”: una soluzione già attiva sulla piattaforma istituzionale del Comune che permette ai cittadini il tracciamento e la geolocalizzazione in tempo reale delle ordinanze sulla viabilità urbana.

  • Urban twins”: un progetto in fase avanzata di sviluppo che si candida a diventare il motore invisibile di una moderna smart city, capace di ottimizzare la gestione del traffico, i consumi energetici, la sicurezza e i flussi urbani complessivi.