MESSINA – Prosegue il percorso di risanamento e superamento delle baraccopoli in città. Oggi, a Palazzo Zanca, sono stati consegnati gli alloggi destinati a 14 nuclei familiari provenienti dall’area di risanamento “C” di via Letterio La Rocca (Area 33), un passaggio che consentirà di completare la liberazione della zona e avviare le successive opere di demolizione e riqualificazione urbana.

Alla cerimonia hanno partecipato il commissario straordinario per il risanamento delle baraccopoli della città di Messina e presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco Federico Basile, il sub commissario Santi Trovato, l’amministratore unico di ArisMè Fabrizio Gemelli e il direttore generale Loredana Bonasera.

Un percorso avviato nei mesi scorsi

La consegna degli immobili rappresenta la conclusione di un iter amministrativo e tecnico iniziato con la pubblicazione della graduatoria definitiva degli aventi diritto. Successivamente sono state effettuate le verifiche documentali, la presentazione delle caratteristiche degli alloggi e delle relative planimetrie, oltre ai sopralluoghi negli immobili individuati.

Le famiglie assegnatarie, accompagnate dal personale di ArisMè durante tutte le attività preparatorie al trasferimento, hanno potuto visitare le nuove abitazioni e conoscere nel dettaglio la loro ubicazione.

Con la firma dei verbali di consegna entreranno formalmente in possesso degli alloggi e avranno a disposizione 45 giorni per completare le pratiche di attivazione delle utenze e trasferirsi definitivamente.

Via Letterio La Rocca verso la riqualificazione

L’assegnazione delle abitazioni permetterà ora di completare la liberazione dell’Area 33 e dare il via agli interventi previsti dal programma di risanamento. Una parte delle baracche presenti lungo via Letterio La Rocca occupa infatti l’asse stradale, limitandone la piena fruibilità. La loro rimozione consentirà di ripristinare la normale viabilità e restituire nuovi spazi alla collettività.

L’intervento si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbana che negli ultimi anni ha interessato l’intera area. Una porzione del sito, già liberata e bonificata, è stata infatti consegnata al comune di Messina per la realizzazione di un parco urbano.

“Un bene primario irrinunciabile”

Il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario Renato Schifani ha dichiarato:

“Si va avanti nel giusto percorso di risanamento per ripristinare condizioni di legalità per molte famiglie che vivono ancora in situazioni di emergenza abitativa. Insieme al vice commissario stiamo lavorando indefessamente per garantire ai cittadini una qualità della vita dignitosa, un bene primario irrinunciabile che intendiamo tutelare al massimo”.

“Restituiamo dignità”

Per il sindaco Federico Basile quella di oggi rappresenta una nuova tappa di un percorso avviato negli ultimi anni:

Quella di oggi è un’altra tappa importante di un percorso che la città ha intrapreso con determinazione a partire dal 2018 e che, grazie a una costante azione amministrativa e alla piena collaborazione con la struttura commissariale e ArisMé, sta producendo risultati concreti. Il risanamento non significa soltanto assegnare una nuova casa alle famiglie che per troppo tempo hanno vissuto in condizioni di disagio abitativo, ma anche restituire dignità, legalità e nuove opportunità di sviluppo ai quartieri interessati. Continuiamo a lavorare affinché ogni area liberata possa essere restituita alla collettività attraverso interventi di riqualificazione urbana, servizi e spazi pubblici, completando un processo di trasformazione che rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro di Messina”.

Per consultare tutte le informazioni relative all’intervento e la graduatoria completa è possibile visitare il sito di ArisMè.