MESSINA – L’ampia partecipazione registrata durante il primo incontro pubblico del Club Satellite Lions “Messina Dicearco”, dedicato al tema “Il futuro abita nei borghi – Rigenerare comunità, creare opportunità, costruire” e svoltosi il 23 giugno presso i locali dei Canottieri Thalatta, ha confermato quanto sia sentita l’esigenza di avviare una riflessione seria e concreta sul futuro dei borghi, dei casali e delle periferie del territorio messinese, luoghi che custodiscono un patrimonio storico, culturale, paesaggistico e umano di straordinario valore, oggi messo a rischio dai fenomeni dello spopolamento, dell’abbandono e del progressivo deterioramento del tessuto sociale ed economico.
Focus sulla rigenerazione dei territori periferici
L’incontro è stato coordinato dalla prof.ssa Lucrezia Lorenzini, che nel corso dei lavori ha richiamato l’attenzione sul ruolo dei borghi come poli di crescita e come valori territoriali nelle diverse forme di programmazione negoziata, evidenziando la necessità di inserirli stabilmente nelle strategie di sviluppo e valorizzazione del territorio.
Dopo i saluti istituzionali della presidente del Lions Club Messina Colapesce, Patrizia Vivarelli, e del presidente del Club Satellite Messina Dicearco, Gianfranco Pistorio, si è sviluppato un confronto ricco di contenuti, idee e proposte sul ruolo che i territori periferici possono svolgere nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile.
Il confronto e i diversi punti di vista
La sfida emersa è quella di trasformare i borghi da luoghi marginali a protagonisti di una nuova stagione di sviluppo, creando una rete territoriale capace di mettere a sistema le eccellenze paesaggistiche, culturali, artigianali ed enogastronomiche che caratterizzano l’area messinese, dai villaggi collinari ai suggestivi borghi marinari della costa. Su questi temi si sono confrontati l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Messina, prof. Enzo Caruso, e il già esperto del sindaco alla rigenerazione urbana e consigliere comunale, arch. Calogero Brancatelli, con i quali è stato avviato un importante percorso di dialogo e confronto finalizzato alla costruzione di una visione strategica condivisa per il futuro del territorio.
Particolarmente significativo anche il contributo delle associazioni che da anni operano nei villaggi e nei casali della città:
- Giandomenica Arena, presidente del movimento Casali di Tramontana, ha illustrato un percorso di rigenerazione sociale fondato sul coinvolgimento delle comunità locali e sulla valorizzazione del capitale umano presente nei territori.
- Franco Tiano, presidente dell’associazione Forìe di Tramontana, segretario del Club Lions Messina Dicearco ed esperto di turismo, ha delineato un modello tecnico e normativo orientato a trasformare la rigenerazione dei borghi in una concreta opportunità economica e occupazionale, attraverso il recupero del patrimonio edilizio, la creazione di un’ospitalità identitaria e la promozione di forme innovative di turismo territoriale. Al centro dell’intervento, la necessità di trasformare il patrimonio abitativo esistente in una leva di sviluppo capace di attrarre un turismo di qualità, valorizzando la messinesità, le tradizioni, gli usi e i costumi che rendono unico il nostro territorio.
Legalità e sviluppo
Di particolare interesse l’intervento dell’ing. Nunzio Santoro, socio del Lions Club Messina Colapesce e dirigente della Direzione Urbanistica del Comune di Bagheria, che ha illustrato le opportunità offerte dai percorsi di regolarizzazione edilizia e di recupero del patrimonio esistente nel pieno rispetto della normativa vigente, dei vincoli urbanistici e delle tutele paesaggistiche e monumentali, evidenziando come la legalità e la corretta pianificazione rappresentino il primo passo verso qualsiasi progetto di rigenerazione.
Successivamente, sempre riguardo a queste tematiche, un contributo importante è stato offerto dall’avv. Antonio De Matteis, delegato Lions del Service Nazionale “Custodi del Tempio – Missione Agenti Pulenti nelle Città tra Passato e Futuro”, che ha richiamato il valore della memoria storica, della tutela del patrimonio culturale e della responsabilità che ogni generazione ha nei confronti di quella successiva nel preservare identità, tradizioni, usi e costumi che costituiscono le radici delle nostre comunità.
Infine, la conclusione dei lavori è stata affidata a Giuseppe Pernice, Presidente della Zona 7 Lions, e a Isidoro Barbagallo, presidente della III Circoscrizione Lions, che hanno richiamato i principi fondanti del lionismo, sottolineando come il servizio alle comunità rappresenti il cuore dell’azione dei Lions e complimentandosi con i due club per avere promosso un tema di così elevato valore sociale e strategico per il territorio.
Il ruolo e l’obiettivo del club
Dall’incontro è emerso l’obiettivo che Il Club Satellite “Messina Dicearco” si propone di raggiungere. Infatti, nasce con una missione precisa: mettere a disposizione delle comunità competenze, professionalità, relazioni e capacità progettuali per affrontare le grandi sfide del territorio. Tra queste, una delle più urgenti è quella dello spopolamento dei borghi e delle periferie, fenomeno che rischia di impoverire non soltanto il patrimonio edilizio e paesaggistico, ma soprattutto il capitale umano, culturale e identitario delle nostre comunità. Servire significa anche questo: contribuire alla costruzione di opportunità, favorire il dialogo tra istituzioni, professionisti, associazioni e cittadini, promuovere idee e progettualità capaci di generare sviluppo e migliorare la qualità della vita delle persone.
Questo è soltanto all’inizio di un percorso che si intende portare avanti con determinazione e con la consapevolezza che il futuro dei borghi non possa essere affidato alla nostalgia, ma debba essere costruito attraverso una visione moderna, condivisa e sostenibile.





