MESSINA – “Possibile che le persone con disabilità in carrozzina non possano ancora permettersi a luglio già inoltrato di fare un bagno al mare per la totale assenza di sedie Job nelle spiagge?“. A denunciarlo è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni, che punta il dito contro l’Amministrazione comunale e di Messina Social City, accusate di non aver ancora dato seguito alle richieste avanzate da alcune strutture balneari per ottenere le attrezzature necessarie a garantire l’accesso alla balneazione ai propri utenti con disabilità.
Spiega Gioveni: “Nei giorni scorsi ho ricevuto da qualche cittadino con mobilità ridotta tutta l’amarezza e la delusione che in questi casi si possono avere per non avere ancora avuto la giusta considerazione da parte di chi invece prioritariamente dovrebbe venire incontro a chi è più in difficoltà”.
“Negli anni scorsi – prosegue il consigliere – alle mancanze dell’Amministrazione avevano in qualche modo sopperito alcune associazioni fornendo ai lidi le sedie Job, ma è evidente che chi gestisce la cosa pubblica non può certo rimanere indifferente alle legittime richieste di chi è costretto a vivere in carrozzina, soprattutto se politicamente ci si vanta di essere sensibili al tema della disabilità. Già da 1 mese risulta all’attenzione dell’Ufficio Bandiera Blu di Palazzo Zanca qualche richiesta di fornitura delle preziose sedie, ma dopo aver interpellato personalmente a metà giugno gli attuali vertici della Messina Social City ho potuto constatare che gli uffici non avevano ancora predisposto l’affidamento per l’acquisto”.





