MESSINA – È stato inaugurato a Palazzo Zanca il Front Office dello Sportello IncludiME, il nuovo presidio dedicato alle pari opportunità, all’inclusione sociale e alla tutela dei diritti. Contestualmente è stato aperto anche lo Spazio Bebè, un ambiente pensato per accogliere le famiglie e agevolare la permanenza dei genitori negli uffici comunali.

L’iniziativa rientra nel progetto IncludiME, finanziato dal PN Metro Plus 2021-2027, e punta a rafforzare la rete dei servizi già attivi attraverso un punto di accesso fisico dove cittadini e cittadine possono ricevere informazioni, orientamento e supporto.

Con questo nuovo servizio il Comune di Messina consolida il proprio impegno nella promozione delle pari opportunità, dell’inclusione sociale e della tutela dei diritti. Il percorso avviato nel 2025 diventa oggi una realtà pienamente operativa, sempre più vicina alla cittadinanza e capace di offrire risposte concrete ai bisogni della comunità, grazie alla sinergia con le realtà associative coinvolte nel progetto”, ha dichiarato il sindaco Federico Basile.

Un front office per orientare i cittadini

I servizi offerti sono tanti. Passiamo dal supporto psicologico, già avviato lo scorso ottobre, e poi anche a quella che è una piattaforma digitale che consente di vedere quelli che sono i servizi erogati dal comune, dalla Messina Social City, ma anche da tutte le realtà che hanno deciso di intraprendere questa strada verso le pari opportunità“, ha spiegato l’assessora alle Pari Opportunità, Liana Cannata.

Il nuovo front office consentirà ai cittadini di ricevere assistenza anche per conoscere i servizi presenti sul territorio. “Insieme a noi – prosegue l’assessora – oggi inauguriamo un ulteriore presidio fisico, che è il front office di questo sportello per le pari opportunità, che consente a tutta la cittadinanza, anche a chi si trova qua, per esempio per un servizio erogato dal comune, di avere informazioni dal punto di vista anche amministrativo e burocratico. Questo perché le pari opportunità si vivono nel quotidiano, essendo a conoscenza non solo dei propri diritti, ma anche di quelli che sono i servizi offerti all’interno del territorio comunale”.

Inaugurato anche lo Spazio Bebè

Tra le novità presentate c’è anche lo Spazio Bebè, realizzato per offrire un ambiente dedicato ai genitori che si recano a Palazzo Zanca. “Abbiamo voluto realizzare anche uno Spazio Bebè per dare, appunto, voce alla genitorialità. Questo consente di poter conciliare la propria vita lavorativa, sociale, ma anche personale” prosegue l’assessora.

Tra i servizi garantiti c’è anche un centro di ascolto rivolto alle persone che vivono situazioni di fragilità, comprese le donne vittime di violenza. Alla domanda se una donna che ha subito violenza possa rivolgersi allo sportello, Cannata ha risposto: “Sì, certo, può rivolgersi a noi. Noi siamo però di supporto rispetto a quelli che sono già dei presìdi e degli enti che esistono, preposti per poter denunciare. Ciò non toglie che esiste un centro di ascolto, come dicevo, dove si può andare in totale anonimato. C’è l’ingresso dal lato di Piazza Antonello, che consente di poter parlare con le nostre psicologhe e poter, in caso, aiutare in quello che è un percorso di autodeterminazione della donna, ma della persona“.

Assistenza psicologica, legale e per l’autonomia economica

Aggiunge: “Abbiamo anche quello che è un supporto legale, che possa consentire, per esempio, a persone che sono vittime di violenza economica di capire anche qual è il percorso da intraprendere. Abbiamo stilato dei protocolli anche con delle realtà europee e non solo, che ci consentano, attraverso figure come altre imprenditrici o commercialisti che si mettono a disposizione, di poter capire come poter avviare, ad esempio, un’impresa per una donna o di poter avvicinarsi a quello che è un percorso lavorativo”.

L’obiettivo, conclude l’assessora, è quello di costruire una rete capace di accompagnare concretamente le persone: “Non vogliamo lasciare nessuno indietro e vogliamo cercare di assolvere a quel ruolo che ha il Comune, ovvero cercare di dare risposte attraverso già quello che è l’esistente e individuare i problemi per trovare ulteriori soluzioni”.

L’inaugurazione rappresenta una nuova tappa del progetto IncludiME, concepito come un percorso permanente e partecipato. L’adesione alla Rete IncludiME è gratuita e sempre aperta a nuovi soggetti. I requisiti, le modalità di candidatura e tutta la documentazione relativa alla procedura sono disponibili nella sezione Amministrazione Trasparente – Albo Pretorio del comune di Messina.