MESSINA – Proseguono i preparativi per la XVIII Rievocazione storica dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria. Nella sede della Capitaneria di Porto di Messina si è svolto il tavolo tecnico convocato dal comandante del Porto, capitano di vascello Luciano Pischedda, per definire gli aspetti organizzativi e le misure di sicurezza del corteo navale in programma sabato 8 agosto.

Al tavolo ha preso parte anche l’assessore comunale alla Cultura e al Turismo, Enzo Caruso. Presenti i rappresentanti della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri, della Marina Militare, della Polizia municipale, dei Vigili del Fuoco, dell’Autorità di Sistema Portuale, della Questura, dell’Associazione Aurora, che coordina l’evento, della Lega Navale Italiana, del Circolo Ricreativo di Pace, della Canottieri Thalatta, dei Rimorchiatori Augusta, della Croce Rossa Italiana, della Cooperativa Feluca Simone e gli armatori delle imbarcazioni a vela che prenderanno parte al corteo.

Nel corso della riunione sono stati definiti i dettagli tecnici relativi all’ordine di sfilata delle unità navali, delle imbarcazioni storiche e degli equipaggi del Palio delle Contrade. Il corteo partirà dalla rada di Grotte per fare ingresso nel porto di Messina al seguito della Nave Scuola Palinuro della Marina Militare, protagonista del tradizionale appuntamento.

Quello svoltosi in Capitaneria rappresenta uno dei principali passaggi organizzativi in vista della manifestazione. Nelle prossime settimane sono previsti altri incontri istituzionali in Prefettura, tra cui quello dedicato al coordinamento della tradizionale processione della Vara.

Giunta alla XVIII edizione, la Rievocazione storica dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria è promossa dal Comune di Messina con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, dello Stato Maggiore della Marina Militare e di numerosi enti istituzionali e privati. La manifestazione è inserita nel calendario della Rete Euromediterranea “Da Lepanto all’Incontro”, di cui Messina fa parte, confermando il proprio ruolo nella valorizzazione della memoria storica e dell’identità mediterranea.