MESSINA – Sono andate avanti tutta la notte le ricerche dei dispersi dopo il crollo della palazzina a Pistunina. Al momento nessuno dei sei dispersi è stato ritrovato. Il numero corretto è sei, e non sette come inizialmente ipotizzato.

Le operazioni stanno diventando sempre più difficili anche per la presenza di un incendio “covante” sotto le macerie, che sta accumulando calore e gas infiammabili in assenza di aria. A complicare il lavoro dei soccorritori è anche il forte fumo sprigionato dall’area del crollo.

Chi sono i dispersi 

Come già detto, sono in totale sei le persone disperse dopo il crollo della palazzina. Tra loro l’imprenditore Carmelo Leone, le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest’ultima Santino Magazzù e un domestico di origine cingalese, Lhairu Warnakulasuriya.

La sesta persona dispersa è Alessandra Frazzica, commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano dell’edificio.

”Non chiamate i miei genitori”

Sono la figlia di Rosa Leone. Mamma e papà sono ancora dispersi. Per piacere non chiamateli, per non scaricare i loro cellulari: servono per le ricerche”. Questo l’appello pubblicato sui social ieri sera da Clelia Magazzù, figlia di Rosa Leone, due delle sei persone disperse nel crollo della palazzina di Pistunina.

I telefoni cellulari sono infatti uno degli strumenti utilizzati dai vigili del fuoco per provare a individuare la posizione di chi è rimasto sotto le macerie.