Messina si prepara a celebrare la ricorrenza dello sbarco di Don Giovanni d’Austria nel porto della città, avvenuto nel 1571 prima della battaglia di Lepanto. Un appuntamento che ricorda un momento significativo della storia di Messina e del Mediterraneo, legato alla permanenza della flotta cristiana della Lega Santa in città prima dello scontro navale.
Il programma
L’apertura è stata affidata, al Monte di Pietà, alla conferenza “Considerazioni sul servizio militare di Miguel de Cervantes nel Mediterraneo (1571-1575)”, a cura di Cristiano Barbera, dottorando di ricerca in Antropologia e Storia dal Medioevo all’Età contemporanea dell’Università degli Studi di Messina. L’incontro ha approfondito la presenza del giovane Cervantes a Messina, dove si trovava al seguito della flotta cristiana tra luglio e agosto del 1571.
Le celebrazioni proseguono oggi, giovedì 6 agosto, al Forte San Salvatore. Alle 11 sono previsti i saluti istituzionali e l’inaugurazione della mostra iconografica “Messina al tempo di Lepanto”, curata dall’associazione Aurora e dedicata alla presenza di Miguel de Cervantes in città prima e dopo la battaglia. A seguire si terrà la conferenza “Il ricovero di Miguel Cervantes, ferito a Lepanto, curato a Messina”, a cura dello studioso di storia della medicina Filippo Cavallaro.
Alle 21, in piazza Unione Europea, spazio al Teatro dell’Opera dei Pupi con lo spettacolo “La Gerusalemme, ovvero la storia di un sogno”, tratto dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso e portato in scena dall’Associazione culturale Arte Pupi – Marionettistica dei Fratelli Napoli.





