MESSINA – Un’occasione per ringraziare i Vigili del fuoco impegnati nell’intervento di Pistunina, ma anche per ribadire la vicinanza alle famiglie delle vittime. Il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco è arrivato oggi a Messina, nella sede del comando provinciale di via Salandra, per incontrare il personale che ha preso parte alle operazioni dopo il crollo della palazzina.
Insieme al sottosegretario, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Eros Mannino e i vertici del Dipartimento. Ad accoglierli il comandante provinciale Michele Burgio, accompagnato da una delegazione dei Vigili del fuoco messinesi. Presenti anche il sindaco Federico Basile e la prefetta Cosima Di Stani.
La visita istituzionale è stata soprattutto un momento di riconoscimento per il lavoro svolto dai soccorritori tra le macerie in uno scenario particolarmente complesso. Il crollo ha provocato quattro vittime e due dispersi e ha richiesto l’intervento non solo del comando di Messina, ma dell’intero sistema regionale dei Vigili del fuoco. “È un’occasione di vicinanza, per ringraziare il personale per l’intervento complicatissimo svolto a Messina, anche in condizioni drammatiche, e per esprimere la vicinanza alle famiglie delle vittime”, ha detto Prisco.
“È stato un intervento molto complesso – ha aggiunto – , che ha visto protagonista il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, non solo il comando di Messina ma tutto il sistema siciliano, e che ha rappresentato uno degli interventi più difficili di questa difficile estate a livello nazionale”. Parole di apprezzamento sono state rivolte al personale impegnato nelle operazioni: “Si è distinto per professionalità, abnegazione, coraggio e umanità in questa delicata fase”.
L’emergenza di Pistunina riporta anche al centro il tema delle risorse a disposizione dei vigili del fuoco: “La Sicilia ha già avuto un grande potenziamento tra le regioni italiane e, ovviamente, per le sue peculiarità, è una priorità per il governo nazionale, tanto per la forza degli uomini quanto per i mezzi. Sappiamo, ovviamente, le difficoltà di poter trasportare i mezzi dalla terraferma verso l’isola. Su questo abbiamo fatto un focus già a inizio legislatura, ma ovviamente resta tra le priorità del governo nazionale, anche per le peculiarità e le particolarità della Sicilia”.
Una nuova sede a Gazzi: 16 milioni dal Pnrr
Nel corso della visita si è parlato anche del progetto per la nuova sede del Comando provinciale dei Vigili del fuoco agli ex magazzini Gazzi. Un intervento da 16 milioni di euro e che sarà realizzato attraverso un articolato scambio di proprietà con il Demanio e l’utilizzo dei fondi Pnrr. “Si tratta della trasformazione di quello che era un primo progetto della città sugli ex magazzini Gazzi, che oggi diventerà la nuova sede del Comando provinciale dei vigili del fuoco”, ha spiegato Prisco.
“L’obiettivo è non perdere quei fondi e dare al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che anche in quest’ultima circostanza si è distinto per qualità nel comando di Messina, una sede di ultima generazione, per elevare i livelli di formazione. Questo significa più sicurezza per il personale, ma anche più sicurezza per i cittadini. La stazione appaltante sarà il Comune, che ha convocato entro la fine di settembre la Conferenza dei servizi decisoria, ovviamente con il supporto delle strutture dello Stato”, ha precisato il sottosegretario.
I tempi sono stretti, come ha riconosciuto lo stesso Prisco: “L’obiettivo fissato è molto ambizioso nei tempi, ma bisogna correre perché c’è una grande occasione: non perdere le risorse, riqualificare un pezzo di città e dare al Corpo nazionale dei vigili del fuoco una sede dignitosa e di ultima generazione”.
“Un intervento complesso”
“È stato un intervento particolarmente complesso, che ha richiesto una coralità di figure, di soggetti e di specializzazioni di cui disponiamo al comando e nella Regione Siciliana. Hanno partecipato anche altri comandi e questo ha permesso di gestire al meglio le operazioni“, ha sottolineato il comandante provinciale Michele Burgio.
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