MESSINA –  Un’iniziativa concreta dedicata alla salute e alla prevenzione che arriva direttamente nei villaggi della città. Nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni del Gruppo Caronte & Tourist, “Salute in Viaggio” è l’ultimo progetto in programma mette al centro la salute dei cittadini attraverso screening gratuiti tra la popolazione, soprattutto per i più fragili. Come spiegato da Tiziano Minuti, responsabile comunicazione, dopo le iniziative celebrative “più tradizionali” si è scelto di offrire qualcosa di tangibile alla comunità: portare la prevenzione direttamente tra i cittadini, grazie a camper attrezzati e alla collaborazione con la Croce Rossa.

Il programma

Il programma delle giornate è stato illustrato da Piera Calderone, Diversity & Disability Manager del Gruppo. I controlli interesseranno diversi villaggi: Mili San Pietro, Villaggio CEP, Camaro San Paolo e, nella zona nord, Giostra, Ganzirri e Curcuraci, con l’obiettivo di raggiungere chi ha maggiori difficoltà ad accedere ai servizi sanitari. L’iniziativa prenderà il via domenica 12 aprile da Mili San Marco, coinvolgendo anche le aree limitrofe come Mili San Pietro, Galati e Tipoldo. La settimana successiva sarà la volta di Curcuraci e delle zone delle Masse. Il calendario proseguirà poi, nelle domeniche successive fino ai primi di luglio, con tappe distribuite in tutta la città: nella zona sud tra Villaggio CEP e Giampilieri, nell’area centrale a Camaro San Paolo e nella zona nord tra Giostra e Ganzirri.

Il presidente del Comitato di Messina della Croce Rossa, Antonio Chimicata, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Abbiamo subito sposato questo progetto di screening diffuso. Saranno presenti medici volontari e professionisti: cardiologi, otorinolaringoiatri, pediatri etc che metteranno a disposizione gratuitamente le proprie competenze”. L’amministratore delegato Pietro Franza ha sottolineato l’importanza della prevenzione: “Se anche una sola vita viene salvata grazie a questi controlli, allora abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Portare visite mediche in luoghi dove spesso non arrivano può fare davvero la differenza”.

Durante l’iniziativa è stato inoltre lasciato simbolicamente un posto vuoto in memoria delle vittime di femminicidio, con un messaggio di solidarietà anche al Cirs. Presente anche Mons. Cesare Di Pietro, Vescovo Ausiliare di Messina, che ha tenuto a precisare: “Le parrocchie offriranno un supporto concreto, ospitando le visite nei propri locali. È una collaborazione tra impresa, terzo settore e istituzione ecclesiastica che rappresenta un avanzamento culturale”.

Tutti gli aggiornamenti saranno comunicati sui canali ufficiali del Gruppo e nelle zone interessate.