MESSINA – Lacrime, silenzio e una città stretta nel dolore. Piazza Duomo si è riempita per l’ultimo saluto ad Alessandra Frazzica, la giovane studentessa e lavoratrice morta nel crollo della palazzina di Pistunina.
Alle 15:45 il feretro di Alessandra ha raggiunto la chiesa, accolto dal silenzio e dalla commozione dei presenti. Alla celebrazione hanno partecipato il sindaco Federico Basile, la vicesindaca Laura Castelli, assessori e numerose autorità militari. Presente anche la rettrice Giovanna Spatari.
Durante la celebrazione presieduta dall’arcivescovo monsignor Giovanni Accolla è stato ricordato il dolore di una comunità segnata dalla tragedia: “Nei momenti di dolore non ci sono parole sufficienti. La nostra città è particolarmente provata. Negli ultimi anni troppe situazioni difficili hanno toccato questa comunità e i suoi cittadini”. Poi il messaggio ai familiari: “È una tragedia che tocca il cuore di tutti. La città di Messina è vicina e solidale a voi e a tutti i familiari che hanno perso i propri cari in questo disastro. Nel dolore siamo chiamati a vivere in maniera più radicale il senso della fraternità. Ringraziamo chi si sta adoperando per curare, cercare e trovare le persone colpite da questa tragedia: forze dell’ordine, volontari e soccorritori”.
“Questa tragedia ha ferito tutti noi”
Al termine della messa il sindaco Basile ha letto il messaggio della città: “Alessandra aveva soltanto 21 anni. Aveva sogni, speranze e progetti: aveva un futuro davanti a sé, quel futuro che le è stato strappato in un istante, lasciando un vuoto che nessuna parola potrà mai colmare. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Messina esprimo la nostra vicinanza più sincera alla sua famiglia”.
“Questa tragedia ha ferito tutti noi – prosegue il sindaco – ha colpito la coscienza di un’intera comunità che per giorni ha sperato, pregato e atteso. Oggi siamo qui uniti per dire addio a una delle nostre figlie. Il pensiero va anche a chi ancora attende notizie dei propri cari e a tutte le famiglie coinvolte: il loro dolore è anche il nostro”. E conclude: “Messina saprà trasformare questo immenso dolore in un impegno ancora più forte verso il valore della vita, della sicurezza e della responsabilità, affinché tragedie come questa non debbano ripetersi”.
A chiudere la celebrazione è stato lo zio di Alessandra: “Per tre giorni lunghissimi la famiglia è rimasta sospesa tra paura e speranza, mentre amici, colleghi e tante persone hanno continuato a starci accanto con una preghiera, una telefonata, un abbraccio, un semplice gesto. Di questo vogliamo dire grazie”.
“Oggi vogliamo ricordare Alessandra non per il modo in cui ci ha lasciati – prosegue lo zio -, ma per il modo in cui ha vissuto: con il suo sorriso, la sua gioventù, la sua dolcezza e l’amore che ha saputo trasmettere. Ventuno anni sono troppo pochi. Restano il vuoto e il dolore che lascia nella sua famiglia e in tutte le persone che le hanno voluto bene. Ci sono dolori che non si spiegano e domande alle quali forse non avremo mai una risposta. Possiamo solo affidarci alla fede e custodire ciò che Alessandra ha lasciato dentro di noi. L’amore non scompare: continuerà a vivere nei nostri cuori”.
Infine, conclude: “Oggi la affidiamo a Dio, con le lacrime agli occhi ma anche con la gratitudine per averla avuta nella nostra vita, anche se per un tempo troppo breve. Riposa in pace, nipote mia. Noi non ti dimenticheremo mai. Alessandra vive”.
Il ricordo di Alessandra tra studio, lavoro e sogni
Alessandra Frazzica aveva appena iniziato il suo percorso universitario al corso di laurea in Lingue, Letterature straniere e Tecniche della mediazione linguistica dell’Università degli Studi di Messina. Una giovane matricola che, come tanti ragazzi della città, aveva scelto di unire studio e lavoro. In questi giorni sono tanti i messaggi pubblicati sui social per ricordarla. Parole che raccontano una ragazza piena di progetti, sempre sorridente e disponibile.
“Cara Alessandra, nei corridoi di questa scuola ti abbiamo vista crescere. E ti ricordiamo così: in prima fila all’open day, a fare da hostess con impegno e gentilezza, a raccontare con orgoglio cosa significava essere studentessa di questo Liceo. Eri il volto accogliente della nostra scuola. Con il tuo sorriso e la tua disponibilità rappresentavi al meglio lo spirito della nostra comunità. La tua perdita ci lascia sgomenti e addolorati. Alla tua famiglia esprimiamo il cordoglio più sentito. Ciao Alessandra”, questo il messaggio affidato ai social dal liceo artistico statale “Ernesto Basile”, che ha ricordato Alessandra con grande commozione. Anche l’Università degli Studi di Messina, nei giorni scorsi, ha espresso vicinanza alla famiglia.
La tragedia
Alessandra Frazzica è rimasta vittima del crollo della palazzina avvenuto il 30 luglio scorso nel rione Pistunina. Nei giorni successivi i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta tra le macerie, riuscendo a recuperare il corpo della giovane dopo un intervento reso complesso dalla posizione in cui si trovava. La Procura ha aperto un’inchiesta: sono tre le persone indagate.





